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Cultura & Spettacolo

Antonio De Matteo: da Mare Fuori a Moretti, tra Venezia, grandi set e nuove sfide internazionali

di Nicola Santini -


Dopo il successo riscosso negli ultimi anni tra cinema e televisione, anche grazie al ruolo di Lino nella celebre serie Mare Fuori, Antonio De Matteo si prepara a vivere una stagione particolarmente ricca di nuovi progetti.
L’attore casertano sarà infatti nel cast di Succederà questa notte, il nuovo film di Nanni Moretti in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Tra i suoi prossimi impegni figurano inoltre Solo se canti tu di Luca Miniero e Buio controluce di Vito Zagarrio, oltre a Sacred Creatures della regista Frieda Luk. Vedremo De Matteo, inoltre, nella seconda stagione della serie dedicata agli 883 e nella nuova stagione di Mare Fuori. A questi impegni si aggiunge Positano, produzione Netflix che lo vede nel cast accanto a Matthew McConaughey e Zoe Saldaña.

Antonio, ti rivedremo al cinema in Succederà questa notte di Nanni Moretti: che esperienza è stata?

“Lavorare con Moretti era uno di quegli obiettivi che mi ero fissato nella vita. Come dicono gli inglesi – senza farlo sentire a Nanni, visto che gli inglesi non gli piacciono! – era nella mia “bucket list”. Spero che sia rimasto contento del lavoro svolto e dell’interpretazione che ho scelto di dare a questo personaggio. Interpreto un padre che sta vivendo un momento particolare nel rapporto con la figlia adolescente, che sta crescendo. Lo vediamo attraversare un lungo periodo della sua vita: è un padre molto attento, ma allo stesso tempo anche distratto, alle prese inoltre con un rapporto matrimoniale che progressivamente si consuma”.

Il pubblico ti ha conosciuto e amato anche grazie a Lino di Mare Fuori…

“È indubbio che Lino mi abbia permesso di farmi conoscere dal grande pubblico e abbia fatto sì che anche gli addetti ai lavori cominciassero a conoscermi e a riconoscermi maggiormente. Io, però, ho sempre cercato di mantenere una capacità interpretativa il più possibile ampia e non mi sono mai accontentato. Riconosco che alcuni personaggi possano rimanere nel cuore del pubblico e che, quindi, le persone finiscano spesso per identificarti con quel ruolo. A differenza di alcuni colleghi che magari vivono questa cosa con un po’ di fastidio, a me non interessa affatto: a Lino dovrò essere grato per tutta la vita”.

Tra i prossimi impegni c’è anche Positano. Che effetto ti fa vedere la tua carriera aprirsi sempre di più a produzioni di respiro internazionale?

“In realtà avevo già partecipato in passato a produzioni internazionali, ma naturalmente sono molto contento. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo nel mio percorso e un nuovo obiettivo che sono riuscito a raggiungere. Ma non voglio certo fermarmi qui”.

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