Guerra totale su Report. Corsini: “Oggi l’altro conduttore”. Ranucci: “La mia squadra non si piega”
A quello di Giulia Presutti non seguirà alcun passo indietro di Daniele Piervincenzi come conduttore di Report. Parola di Paolo Corsini, direttore dell’Approfondimento Rai. Il dirigente della Tv pubblica ha spiegato che quella di Giulia Presutti, finita nel mirino di Ranucci dopo essere stata designata insieme al collega alla guida della trasmissione, “è una scelta personale”. Una decisione sulla quale Corsini non ha espresso commenti. Ha però definito la giornalista come “una risorsa dell’azienda e un’ottima professionista”. Nessun rancore, dunque, almeno apparentemente per la scelta di sfilarsi dal lusinghiero incarico che le era stato conferito solo pochi gioni fa. Decisione maturata ieri, a pocche ore dall’incontro tra la redazione di Report e i vertici Rai. Incontro al quale i due conduttori designati non hanno partecipato.
Corsini: “I conduttori li sceglie il direttore. Oggi il nuovo nome per Report”
Che il dietro front di Presutti o, più probabilmente, le pressioni che lo hanno determinato, non sono però state ben digerite da Corsini è evidente. Nelle sue parole non è infatti mancato qualche riferimento polemico. Molto probabilmente indirizzato proprio alla redazione di Report e, in particolare, a quanti tra loro – sempre di meno – circa la conduzione si muovono ancora al grido di “o Ranucci o niente”. Corsini ha infatti ribadito a chiare lettere che i conduttori “li sceglie il direttore, mi pagano per questo, tra le altre cose”. Che saranno due, con attenzione “al genere” e che “l’intenzione è quella di chiudere oggi, trovare il nuovo conduttore”. Cosa che era stata fatta, ha aggiuto, ma “poi è successo quello che sapete”. Corsini ha anche confermato che non c’è alcuna modifica alla tabella di marcia. Report ripartirà l’8 novembre.
Il post di Ranucci
Data che si intende rispettare, anche se non è un mistero che il rischio di nuovi boicottaggi e prove di forza è dietro l’angolo. E come sempre, anche il caso (o forse no?) ci mette lo zampino. Proprio mentre Corsini aggiornava sullo stato dell’arte del programma, sui social è tornato a farsi vivo Ranucci. “La mia squadra è sempre la mia squadra”, inizia il post dal tono chi continua ritenere Report una sua proprietà privata. “Spalle d’acciaio e schiena dritta che non si piega neppure di fronte all’arroganza e le miserie di chi si sente protetto dal potere”, si legge ancora. Il riferimento sarebbe a uno scontro tra Salvo Sottile e gli inviati di Report. Che provano a non mollare la presa, come dimostra il fatto che nel mentre erano tutti attovagliati in una tavola calda di fronte alla sede Rai di via Teulada.
Torna alle notizie in home