Kimi Antonelli nel tempio della velocità : la leggendaria rimonta a Monza che lo incorona re d’Italia
Nato a Bologna nel 2006 e cresciuto nel mito dei motori, Andrea Kimi Antonelli ha bruciato ogni tappa nei kart prima di dominare la Formula 4 e la Formula Regional. Il suo talento precocissimo ha attirato le attenzioni del team Mercedes, che lo ha inserito nel proprio programma giovani affidandogli poi il volante della Freccia d’Argento in Formula 1 per guidare la nuova era della scuderia. La consacrazione definitiva della sua giovane carriera si è consumata all’Autodromo Nazionale di Monza nel Gran Premio d’Italia 2026, teatro di un’impresa destinata a rimanere negli annali del motorsport.
Costretto a scattare dalla diciannovesima posizione in griglia di partenza, Antonelli ha inscenato una risalita furiosa e spettacolare, inanellando 26 sorpassi al limite sul tracciato lombardo tra staccate mozzafiato alla Prima Variante e alla Roggia. Nel corso delle fasi centrali della gara, la delusione ha invece colpito la Ferrari e Charles Leclerc: il pilota monegasco è finito fuori strada terminando la sua corsa contro le barriere e dovendosi ritirare tra l’amarezza delle tribune.
Antonelli ha continuato la sua marcia inesorabile, completando il capolavoro con il sorpasso decisivo al compagno di squadra George Russell negli ultimi giri. Tagliato il traguardo da vincitore, il pilota bolognese è salito sul gradino più alto del podio sommerso dall’abbraccio e dall’entusiasmo travolgente della marea rossa e tricolore, riportando un italiano alla vittoria nel Gran Premio di casa a Monza sessant’anni dopo lo storico trionfo di Ludovico Scarfiotti.
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