Così Papa Leone XIV: “Rinnovo le mie preghiere per chi ha perso la vita”
Il ricordo commosso del Santo Padre per i morti dell'11 settembre 2021
Possiamo considerare un Angelus particolarmente significativo quello tenutosi domenica scora 13 settembre da parte del Santo Padre, infatti, Leone XIV al termine dello stesso, ha rinnovato le preghiere per le vittime degli attacchi terroristici di 25 anni fa a New York avvenuti al World Trade Center, dove l’11 settembre, morirono nelle torre gemelle, persone innocenti per un attacco aereo da parte di estremisti islamici, avvenuto la mattina presto all’apertura delle attività, mentre pullulavano di gente e dove persero la vita, 2.977 persone.
Il ricordo dell’11 settembre
A tal proposito, in termini di ricordo e rispetto per tale grave e devastante accadimento il Vescovo di Roma ha affermato: “In un momento in cui i conflitti e la violenza affliggono tanti nostri fratelli e sorelle, invito tutti a pregare affinché il Signore conceda al mondo il dono della pace”. Quindi oltre alla preghiera va a lanciare di nuovo un appello rinnovando l’impegno per la “Pace”. Tale monito oltre che ad accendere la memoria è una conferma di speranza, mettendo al centro l’esigenza della Pace e aggiungiamo, la concordia tra i popoli che oggi, sembrerebbe mancare.
Infatti tali significative parole pronunciate (sia in inglese e in italiano) dal Pontefice all’Angelus nell’ anniversario dell’agghiacciante attacco terroristico dell’11 settembre dell’anno 2001 sono importanti perché da quel giorno la storia obiettivamente ha cambiato direzione, lasciando tutti più vulnerabili e indifesi agli estremismi e all’odio tra blocchi e parti del mondo, in nome dei quali spesso, si compiono crimini verso l’umanità con l’apparente scusante religiosa o di predomino economico-politico.
L’insegnamento è nella storia
Purtroppo lo dice la storia che a volte si compiono le più grandi nefandezze in nome di Dio o per il predominio sull’altro, e questo, dovrebbe far riflettere. Era infatti il lontano 11 settembre del 1565 quando vi fu l’assedio di Malta da parte di ottomila ottomani e gli allora Cavalieri di Malta, opposero una eroica resistenza.
Insomma Giovan Battista Vico direbbe “Corsi e ricorsi storici” in quanto, nel mondo moderno ci sono ancora oggi purtroppo, vari scenari di guerra aperti e molto dolorosi, sia in termini di perdita di vite umane e sia di conseguente instabilità internazionale ed economica, che affamano i popoli con il conseguente costo della vita, che diventa sempre più alto per migliaia e miglia di persone, nel mondo. Pertanto è auspicabile che al centro del dibattito politico si possano superare le differenze che spesso fanno scatenare le tensioni da cui tutto parte. In tale direzione va il vicario di Cristo il quale ribadiamo ha detto: “Rinnovo le mie preghiere per coloro che hanno perso la vita e per coloro che continuano a portare le ferite di quel tragico giorno”.
11 SETTEMBRE 2021: il messaggio del Papa
L’auspicio quindi è che tali accadimenti non si ripetano più. Pertanto, il primo Pontefice statunitense della storia rammenta le vittime di quella mattinata del 2001 che ha impresso un dolore nel tempo, trasformandola in memoria, ma non superando mai lo sgomento e il dolore per tale crudele evento. Numerose le cerimonie e gli eventi commemorativi organizzati in varie parti degli Usa nei giorni scorsi, per ricordare le vittime. Quella principale si è tenuta al memoriale di Ground Zero di New York, costruito al posto delle Torri Gemelle. Tanti i ricordi e tanti i messaggi per loro.
Domenica scorsa in conclusione, il saluto di Papa alla folla di circa 15 mila persone riunite in Piazza San Pietro sotto un sole ancora estivo, dalla quale spiccano striscioni e bandiere dei vari Paesi e dove qualche fedele invia messaggi di auguri al Pontefice che il giorno seguente, ossia lo scorso14 settembre, ha compiuto il suo 71.mo compleanno. Insomma, l’auguro per la ricorrenza della nascita di Prevost che potremmo fare, è che l’umanità si ravveda e non debba per il suo comportamento confermare ciò che il Santo di Ippona aveva già previsto, infatti Sant’Agostino affermava: “l’uomo fluttua tra la presunzione e la disperazione”. Ebbene, vorremmo proprio evitarlo.
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