L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



EstereFatti

Harry e Meghan, il grande ritorno: ora vogliono la scorta di Stato

Re Carlo ha ribadito che i due restano membri non attivi della famiglia reale, “simili a cittadini privati”

di Enzo Ricci -


Harry e Meghan sono tornati in Gran Bretagna e, a quanto pare, non intendono farlo in punta di piedi. Dopo il rientro di fine agosto, i Sussex potrebbero ottenere di nuovo la sicurezza pubblica. Il comitato Ravec, che decide chi merita la protezione pagata dai contribuenti, ha rimesso sul tavolo il dossier della coppia. Si tratta della prima valutazione del rischio da quando i due hanno mollato la Royal Family nel 2020.

Una nuova valutazione sul tavolo

La commissione si è riunita la scorsa settimana per discutere il caso. Harry, che a luglio aveva ottenuto il via libera per rivedere le misure di sicurezza a lui riservate, aspetta ancora una risposta. Secondo il Telegraph, il presidente di Ravec avrebbe informato il principe che è stata avviata una nuova valutazione del rischio, sia per lui che per Meghan, in vista del loro ritorno definitivo.

La richiesta della coppia e la precisazione di Re Carlo

Il comitato avrebbe chiesto alla coppia di consegnare orari, routine quotidiana e perfino i tragitti scolastici dei bambini. Un dettaglio non da poco. L’anno scorso Harry ha perso la causa contro il ministero dell’Interno dopo la revoca della scorta pubblica, decisa quando i Sussex hanno abbandonato i ruoli ufficiali. “Il Regno Unito è casa mia”, aveva affermato.

Il 26 agosto Harry e Meghan sono rientrati nel Paese. Subito dopo, una lettera ufficiale di Re Carlo ha ribadito che i due restano membri non attivi della famiglia reale, “simili a cittadini privati con interessi commerciali e filantropici”. Che tradotto significa niente corsie preferenziali e ogni questione di sicurezza va gestita con la polizia locale.

Leggi tutte le news di EstereFatti


Torna alle notizie in home