Roma, fermato il presunto “cecchino di Prati”
L'uomo è ora sotto interrogatorio nella caserma di San Pietro. Decisivi i controlli sulle armerie e i rilievi scientifici del Ris
È stato individuato il presunto “cecchino di Prati”, l’uomo che due giorni fa ha ferito una donna con un colpo d’arma ad aria compressa in via della Giuliana, nel cuore del quartiere romano. Il sospettato si trova ora nella caserma dei carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro, accompagnato dal suo legale, mentre il pubblico ministero della Procura capitolina lo sta interrogando per ricostruire dinamica, movente e responsabilità dell’episodio.
La carabina acquistata a settembre porta i carabinieri alla svolta
La svolta è arrivata grazie al controllo incrociato dei dati sulle vendite effettuate nelle armerie della zona. I militari hanno individuato l’acquisto di una carabina ad aria compressa, risalente ai primi giorni di settembre, da parte di un uomo residente proprio in via della Giuliana. Un elemento che ha immediatamente orientato le indagini verso il sospettato, già presente nell’area al momento del ferimento.
Fin dalle prime ore successive al fatto, i carabinieri avevano avviato una vasta attività investigativa, presidiando palmo a palmo l’intera strada e garantendo una presenza costante, sia rassicurante per i residenti sia dissuasiva per eventuali nuovi episodi.
I rilievi degli uomini del Ris
Sul luogo della sparatoria è intervenuto anche il personale specializzato del Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris), che ha effettuato rilievi tridimensionali con tecnologie 3D per ricostruire con precisione la traiettoria del proiettile. Durante il sopralluogo sono stati rinvenuti diversi piombini compatibili con armi ad aria compressa e sono state individuate tracce che potrebbero ricondurre ad altri episodi analoghi avvenuti nella stessa zona.
Gli investigatori stanno ora verificando se il sospettato possa essere coinvolto in una serie di colpi sparati nei giorni precedenti, segnalati da alcuni residenti. L’interrogatorio in corso potrebbe chiarire le intenzioni dell’uomo e confermare se si tratti di un episodio isolato o dell’azione di un tiratore seriale improvvisato. La Procura valuterà nelle prossime ore eventuali misure cautelari.
Leggi tutte le news di Cronaca
Torna alle notizie in home