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Torino

XXXI Festival delle Colline Torinesi, uno sguardo al futuro fra tradizione e innovazione

di Redazione -


Guardare al futuro attraverso la lente del teatro, e in esso ricercare non tanto il coraggio quanto l’onestà delle proprie idee, del mondo in cui si crede e della passione necessaria per affrontare il cambiamento. Sembra essere questo il focus della nuova direzione artistica del Festival delle Colline Torinesi, guidata da Isabella Lagattolla, personalità di spicco nell’ambito dell’organizzazione teatrale europea, e dalla nuova condirettrice designata dalla Fondazione TPE, Federica Rosellini, regista, performer e drammaturga di notevolissima abilità, dotata di una viva voce che ferma il tempo per un attimo, quanto basta per mutare in memoria. Il duo Lagattolla-Rosellini significa continuità, una forte e non scontata identificazione nel segno della tradizione e della necessaria innovazione all’interno di un festival giunto, quest’anno, alla sua XXXI edizione. Dal 6 al 18 ottobre si concentreranno le diciannove performance della rassegna 2026, di cui undici prime nazionali e un ricco programma di masterclass e incontri. A partire dal nome stesso del Festival, la collina diventa una figura concettuale, un punto di osservazione liminale rispetto al centro da cui leggere le trasformazioni del presente, ampliando le narrazioni e rendendo l’intera proposta artistica un luogo inclusivo e permeabile alla complessità del presente, un modo per guardare all’umanità da una prospettiva differente, per mandare un segnale d’apertura, sempre più necessario, a immaginari nuovi e plurali sul mondo. Al centro della programmazione una prevalenza di artiste donne e non binarie under 45, moltə artistə ospitatə per la prima volta in Italia.

Il teatro, più di tante altre forme artistiche, impone se stesso allo spettatore attraverso una rappresentazione chiara, ben definita. Certamente rimane la sua interpretabilità a livello concettuale o ideologico, perché l’arte deve rimanere un bastione di salvataggio verso tutto ciò che viene recepito come “assoluto”, ma per quanto riguarda le forme e la parola in scena non vi è dubbio di trovarsi di fronte, da spettatore, alla prova certa di un’esistenza uscita finalmente dall’oscurità, dal limbo della paura, per affermarsi, riproporsi e ribadire al mondo il diritto e la libertà di esistere. Il teatro è cosmologico, a volte esplicitamente, e le sue domande partono dal soggetto rappresentato, dalla maschera. Andando a teatro si immaginano, quindi si scoprono, storie che hanno dato origine al vero volto del mondo come frutto di avvenimenti e miti. Teatro significa un’incessante metamorfosi, e la sua memoria è indietro e in avanti, nella compresenza attimica della voce e del gesto.

La programmazione di questa XXXI edizione offre la possibilità non solo di prendere parte singolarmente a uno spettacolo, ma di immergersi in focus dedicati ai singoli artisti e alla loro poetica. Preludio del cartellone, alla Fondazione Merz, sarà un nuovo titolo di Romeo Castellucci, “Credere alle maschere”, in programma martedì 6 e mercoledì 7 ottobre. Un evento performativo capace di riflettere sul conflitto tra immagine e legge, violenza del linguaggio e responsabilità collettiva, servendosi di due elementi iconici: una maschera e un’opera di Andy Warhol. Al Teatro Astra il Festival si apre in prima nazionale con lo “Stabat Mater” di Janaina Leite, punto di riferimento per la ricerca sul teatro-documentario, sulle scritture autobiografiche in scena, sul corpo e la sua valenza sessuale e pornografica, giovedì 8 ottobre alle 21, con replica venerdì 9 alla medesima ora.

Per quanto riguarda lo spettacolo “Sparks” dell’artista Francesca Grilli, in scena al Teatro Astra il 13 ottobre, la Fondazione TPE è alla ricerca di piccoli e piccole partecipanti tra i 9 e i 12 anni che vogliano partecipare a un laboratorio teatrale gratuito e andare in scena. Info su: https://www.fondazionetpe.it/cerchiamo-piccoli-e…/

Informazioni su biglietti e spettacoli in rassegna: www.fondazionetpe.it

Gian Giacomo Della Porta

ilTorinese.it


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