L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Fashion

Moda autunno 2026: i capi, i colori e gli abbinamenti di tendenza

L’autunno 2026 porta nel guardaroba colori decisi, volumi importanti e grandi ritorni. Tra capi di tendenza, abbinamenti da provare e qualche moda che avremmo preferito lasciare nel passato.

di Redazione L'Identità -


di CRISTIANA FLAMINIO e ROBERTA RIZZO
Con l’arrivo dei primi freddi cambia il guardaroba e l’autunno 2026 porta con sé una moda che ha voglia di osare. Dopo stagioni dominate dal minimalismo e dal quiet luxury, le nuove tendenze riscoprono colori decisi, volumi importanti, tessuti ricchi e dettagli capaci di trasformare anche gli outfit più semplici. Le passerelle Autunno/Inverno 2026-27 hanno infatti mostrato una maggiore attenzione alla personalità, senza però rinunciare ai grandi classici. Attenzione, però, i consigli che girano in rete non sono sempre disinteressati. E rischiano di arrivare, in un’epoca in cui si fa confusione su tutto, da gente che nel migliore dei casi è rimasta ferma al truzzismo andante che credevamo d’esserci messi alle spalle.

I capi più gettonati dell’autunno 2026

Uno dei grandi protagonisti della stagione è il blazer, ma rivisitato nelle proporzioni. Accanto alle giacche morbide e dal taglio maschile compaiono modelli cropped, spalle strutturate e silhouette che sottolineano il punto vita. Torna anche il peplum, soprattutto su top e giacche, per creare un contrasto tra vita stretta e maggiore volume sui fianchi. Viva la comodità, che è morbida e perciò femminile. Non rispondete nemmeno a chi vi dice il contrario.

Continua poi il successo dei pantaloni ampi e sartoriali, perfetti da indossare sia in ufficio sia nel tempo libero. A questi si affiancano gonne midi, abiti lunghi aderenti, camicie bianche e capispalla importanti. Per carità, non cedete alle tentazioni. Ampi, ariosi. Tenetevi dentro le regole del buon senso. Gli unici amici pelosetti son cani e gatti, i pellicciotti lasciateli stare per carità (leggi sotto). E sulle camicie bianche osate ma senza essere ingessate o sennò potrebbero scambiarvi per Sigfrido Ranucci. L’importante è indossarla con stile. Anzi, con effortless style. Informalità che sa farsi eleganza. Comodità, perché non se ne può più. La moda deve essere piacere, non un supplizio. A quello bastano i social.

Grande attenzione anche ai materiali. Camoscio, pelle, velluto, jacquard e maglieria rendono gli outfit più materici e sofisticati. La giacca in suede, in particolare, resta uno dei pezzi più interessanti da recuperare per la nuova stagione. Evitate se potete i pantaloni in pelle, a meno che non abbiate una serata estremamente hot in un ambiente estremamente sbarazzino.

I colori dell’autunno 2026

Non sarà un autunno fatto soltanto di nero, beige e marrone. Tra le tonalità protagoniste troviamo bordeaux, rosso acceso, viola, blu elettrico e giallo burro. A sorprendere sono anche colori normalmente associati alla primavera e all’estate, come pesca e turchese, che entrano nel guardaroba dei mesi più freddi.

Il bordeaux rimane una delle alternative più facili al classico nero, mentre viola e rosso possono diventare i colori forti dell’intero look. Per chi preferisce uno stile più discreto restano invece attuali grigio, marrone, nero e tonalità neutre.

Come abbinare i trend della stagione

Il segreto dell’autunno 2026 è giocare con i contrasti. Un blazer cropped può essere indossato con un top peplum e un paio di jeans ampi, mentre una giacca in camoscio funziona perfettamente con T-shirt bianca e pantaloni sartoriali grigi. Questo, però, lo sapete già.
Per un look da ufficio si può puntare su camicia bianca, pantalone ampio e blazer, completando tutto con mocassini o décolleté. Per il tempo libero, invece, spazio a jeans, maglieria oversize e giacche in pelle o suede.

Chi vuole sperimentare con il colore può provare accostamenti meno scontati: viola e rosso, verde e giallo, oppure rosa e bordeaux. Anche il total look torna protagonista, soprattutto giocando con sfumature differenti dello stesso colore. Importante: osare è personalità. Esagerare è coattitudine. Ma anche questo lo sapete già.

A completare gli outfit ci pensano gli accessori. Spille, fiocchi, cinture importanti, borse strutturate e scarpe decorate diventano strumenti per personalizzare anche i capi più essenziali. Ripetiamo: lasciate stare pellicciotti e pelosità varie.

E poi ci sono i false friends: in Britney we (don’t) trust

Tremate, tremate: le vite basse son tornate. Hanno ricominciato coi jeans. Hanno iniziato un’escalation, altro che Medio Oriente. Fermatevi, finché siete in tempo. Noi che abbiamo memoria ce lo ricordiamo ancora. Si cominciò coi jeans a vita bassa, finimmo alle gonnelline magari in tweed. E ci ritrovammo, senza manco capire come, con Britney Spears e Paris Hilton. Hanno pagato, fin troppo, per le loro colpe. Soprattutto Britney. Lasciatele all’oblio che meritano. Insieme ai pantaloni sotto l’ombelico.

L’orrore indossa il pellicciotto

Dice Vogue, e per questo sarebbero passibili di una denuncia di fronte a ogni tribunale del buon gusto, che quest’autunno si porterà assai il colletto furry. Una specie di pellicciotto, chiaramente in materiali ecosostenibili (e sintetici), da avvitarsi alla gola. L’hanno visto su qualche passerella e mo’ vorrebbero rifilarcelo per tendenza imperdibile di stagione. Una roba che, solo a pensare di indossarla, ci farebbe inserire di diritto nell’elenco Fbi delle vrenzole più tamarre dell’intero globo terracqueo. Oltre a farvi dichiarare dalle autorità comunali area a rischio incendio.


Torna alle notizie in home