Di Battista torna in tv e racconta la malattia: “Mi hanno asportato un tumore al cervello”, ora iniziano le cure”
"Ho iniziato a sentirmi male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato"
Alessandro Di Battista riappare in televisione e racconta per la prima volta la battaglia contro il tumore al cervello che lo ha costretto al ricovero e a un delicato intervento chirurgico a Cuba. In videocollegamento con DiMartedì su La7, l’ex deputato del Movimento 5 Stelle ha ricostruito quanto accaduto, parlando dell’origine del malore, provocato da un edema cerebrale. “Ho iniziato a sentirmi male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato”, ha raccontato Di Battista. Da lì il ricovero e l’operazione: “Mi hanno asportato quasi tutto il tumore. Adesso farò le cure sperando che funzionino”. L’ex parlamentare sceglie però di non affidarsi a slogan o certezze sul futuro. “Io non sono uno di quelli che dice ce la farò”, spiega, sottolineando la necessità di affrontare le terapie e mantenere un atteggiamento positivo. Di Battista ha quindi ricordato il neurochirurgo cubano che lo ha operato, al quale attribuisce il merito di avergli salvato la vita nonostante le difficoltà nelle quali lavora il sistema sanitario dell’isola.
Il ringraziamento a Giorgia Meloni
Nel racconto trova spazio anche Giorgia Meloni. Di Battista ha voluto riconoscere pubblicamente il comportamento della presidente del Consiglio e del governo durante i giorni più difficili del ricovero. “Con me personalmente si è comportata bene, come tutto il governo”, ha detto, ricordando anche una telefonata ricevuta dalla premier. L’ex parlamentare ha inoltre smentito le ricostruzioni circolate in quei giorni sull’ipotesi di un volo di Stato per riportarlo in Italia, definendole una “polemica indegna”. Non è mancato infine un riferimento alle indiscrezioni sulle sue condizioni di salute circolate mentre si trovava ancora a Cuba. Di Battista ha ironizzato sulle notizie secondo le quali sarebbe uscito da un coma: “Ho scoperto di essere uscito da un coma nel quale non sapevo di essere mai entrato”. E ha ricordato come alcune ricostruzioni lo avessero addirittura dato più volte per morto.
Ora comincia una nuova fase. Dopo l’intervento chirurgico, Di Battista dovrà affrontare le terapie e concentrarsi sul percorso di cura. Ed è proprio per questo che, almeno per il momento, mette da parte qualsiasi ipotesi di candidatura e di ritorno diretto nell’arena elettorale. La priorità, oggi, è un’altra: affrontare le cure dopo il malore che gli ha improvvisamente cambiato la vita.
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