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Attualità

Occupato il liceo Argan, il preside: “Aggredito”

Bagarre a Roma, le proteste si allargano negli istituto della Capitale: la situazione

di Martino Tursi -


Gli studenti del liceo artistico di Roma Argan hanno occupato l’istituto ma la notizia più rilevante è un’altra: avrebbero pure aggredito il preside. La vicenda sta facendo molto rumore, dentro e fuori dalla Capitale. Il dirigente scolastico ha denunciato di essere stato fatto bersaglio di violenza ma gli studenti, dal loro punto di vista, riferiscono che a cominciare sia stato lui. Un segnale, questo, di un clima che si fa sempre più irrespirabile nelle scuole. In un periodo, come questo, che è a dir poco rovente sul fronte delle proteste dentro e fuori gli istituti scolastici nazionali.

Il caso del liceo Argan a Roma

Tensioni. Ecco. Sarebbero sorte quando gli studenti del liceo Argan di Roma avrebbero iniziato a occupare lo stabile dell’istituto. Si sarebbero imbattuti nel personale scolastico prima e nel preside poi. Che avrebbero voluto evitare che s’arrivasse a una protesta del genere. Il dirigente scolastico ha dichiarato di essere stato aggredito da “giovani incappucciati”. Schermaglie, prima dell’episodio, si erano registrate con uno dei custodi della scuola. La versione degli studenti non nega gli scontri ma rimpalla le responsabilità. Quel che è certo è che all’Argan è stato aggredito il preside.

Scuole della Capitale in agitazione

Il caso del liceo artistico Argan è solo la punta dell’iceberg delle proteste che stanno interessando gli istituto scolastici di Roma. Al liceo classico Mamiani sarebbero stati esplosi fumogeni e petardi. Al magistrale Margherita di Savoia gli studenti hanno esposto striscioni eloquenti: “Qui nessuno è straniero”. Un riferimento diretto alla proposta del governo di mettere un tetto agli alunni stranieri nelle classi scolastiche. Occupazioni in corso pure al liceo Tasso, al von Neumann e all’artistico Ripetta.


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