Attacco hacker alla Camera, nel mirino le mail (anche di Meloni)
I fatti nella notte, al lavoro i tecnici con l'agenzia nazionale per la Cybersicurezza. L'account istituzionale non è quello usato dalla premier per ragioni di governo
Attacco hacker alla Camera: nel mirino anche la mail della premier Giorgia Meloni. I sistemi, fanno sapere da Montecitorio, hanno retto. E, in ogni caso, l’account di Meloni che sarebbe finito nel mirino dei cybercriminali non sarebbe quello utilizzato per le comunicazioni di governo. Tutto sarebbe avvenuto nella notte. Sono in corso le analisi per capire la matrice dell’attacco e per scoprire se, ed eventualmente quali, siano state trovate e acquisite informazioni di natura riservata.
Attacco hacker alla Camera
Sarebbero stati tre gli indirizzi finiti nel mirino degli hacker che hanno portato questa notte il loro attacco alla Camera. Quello della premier Giorgia Meloni, quello di Andrea Delmastro di Fratelli d’Italia e quello del deputato leghista Paolo Formentini. Gli esperti sono al lavoro per fare il punto della situazione e capire, insieme alla dinamica, pure l’entità dell’accaduto. I controlli stanno seguendo il protocollo previsto in collaborazione con l’agenzia per la cybersicurezza nazionale.
L’account di Meloni
L’account mail di Giorgia Meloni finito al centro dell’attacco hacker alla Camera non è quello utilizzato dalla premier per le sue attività di governo. Ma le è stato assegnato, come è ovvio che sia, per la sua veste di deputata. Le indagini, non solo informatiche, sono partite. Tra le ipotesi non si nascondono episodi di guerra ibrida e nemmeno eventuali collegamenti ad episodi analoghi registratisi altrove nel resto d’Europa.
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