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Manovra, verso l’allargamento dell’esenzione del bollo auto

Il dibattito in vista del Bilancio: tutte le ipotesi allo studio dei partiti

di Paolo Diacono -


Spunta in manovra l’ipotesi per allargare l’esenzione del bollo. La misura, fortemente voluta da Fratelli d’Italia, dovrebbe estendere il diritto a non pagare la tassa alle auto fino a 160 chilowattori, a patto però che siano detenute da famiglie con almeno quattro figli. Una misura finalizzata al sostegno delle famiglie numerose. Su questo, però, si è già innescato il dibattito. E Forza Italia avrebbe l’intenzione di allargare ancora di più la platea. Con una proposta che ha già scatenato il confronto interno alla maggioranza.

Si allarga l’esenzione del bollo?

L’idea di Forza Italia sarebbe quella di allargare l’esenzione del pagamento del bollo auto a tutte le prime macchine. L’argomento rimane centrale e decisivo e non solo in vista della manovra. Si tratta di una misura che è stata assunta dal governo nell’ambito dei provvedimenti finalizzati a tamponare i costi dei rincari e del caro vita, legato alle vampate dei prezzi dell’energia. Al momento si parla di idee e temi di dibattito. Quello che è certo è che rimane, per ora, in vigore quello che è già stato inserito nel decreto. Ma c’è la volontà, da parte di diverse forze politiche, di lavorare a rendere strutturale la misura.

Chi non paga il bollo

L’esenzione dal bollo riguarda le vetture con potenza inferiore agli 80 chilowattori. Si tratta di una platea che potenzialmente comprende il 70 per cento del parco auto circolante in Italia. Sarà possibile non pagare la tassa solo per una macchina per famiglia, che così potrà accedere al beneficio. Per il momento, l’esenzione è valida solo per il 2027 e presenta un costo che sfiora i 2,3 miliardi. Se dovesse passare la proposta di Fratelli d’Italia, salirebbe di altri quaranta milioni di euro.

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