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Venezia invasa dai topi e la causa è anche del MOSE

Sempre più pantegane tra le calli, commerciati e cittadini infuriati. Cosa sta succedendo dopo installazione delle paratie mobili per arginare il fenomeno dell’acqua alta.

di Marzio Amoroso -

immagine creata con AI


Il funzionamento delle barriere del MOSE rappresenta un trionfo ingegneristico straordinario per la salvaguardia del patrimonio architettonico veneziano. Tuttavia, questa imponente opera pubblica ha innescato una conseguenza ecologica del tutto inaspettata. Impedendo alle grandi maree di allagare le strade, il sistema ha infatti eliminato il principale fattore di controllo naturale della popolazione di roditori.

Un equilibrio naturale spezzato

Per secoli l’acqua alta ha svolto una funzione fondamentale di pulizia profonda nel delicato ecosistema lagunare. Le maree straordinarie penetravano regolarmente nelle cavità sotterranee, nei fossati e nei punti più bassi dei palazzi storici. Questo fenomeno periodico affogava inevitabilmente le cucciolate di roditori nascoste nei nidi e costringeva gli esemplari adulti ad abbandonare i propri rifugi. Oggi le paratie mobili mantengono la superficie cittadina perfettamente asciutta durante i picchi di alta marea. Questa prolungata stabilità idrica offre ai ratti a Venezia un habitat ideale per nidificare senza subire interruzioni. Senza le periodiche inondazioni, il tasso di sopravvivenza dei piccoli raggiunge percentuali vertiginose.

La proliferazione dei roditori in laguna

Le capacità riproduttive della specie Rattus norvegicus risultano impressionanti in condizioni ambientali stabili. Una singola femmina di pantegana può portare a termine fino a otto gravidanze in un solo anno. Ogni nidiata garantisce la nascita di oltre una dozzina di piccoli. La totale assenza di allagamenti consente a queste immense famiglie di prosperare indisturbate nelle intercapedini murarie. Inoltre, la costante presenza turistica genera una quantità enorme di residui alimentari quotidiani. Il surplus di cibo reperibile tra i vicoli trasforma il centro storico in una riserva nutritiva inesauribile per le pantegane a Venezia.

Rischi sanitari e strategie di contrasto

La presenza massiccia di roditori nelle calli comporta evidenti problemi per l’igiene pubblica e la salute dei cittadini. Questi animali possono infatti veicolare agenti patogeni pericolosi e causare seri danni strutturali ai cavi elettrici. Le autorità locali e le aziende di igiene urbana hanno avviato campagne straordinarie di derattizzazione a Venezia. Gli interventi prevedono il posizionamento di trappole meccaniche di ultima generazione e il costante monitoraggio dei canali fognari. Parallelamente, molte attività commerciali stanno installando specifiche barriere fisiche per proteggere i locali al piano terra.

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