Occhi puntati su Vannacci. Al via l’assemblea costituente di Futuro Nazionale
Prende oggi il via la due giorni di assemblea costituente di Futuro Nazionale. Gli occhi sono tutti puntati sulla chiusura di Roberto Vannacci dal cui intervento domenica potrebbe arrivare qualche indicazione circa le scelte che il partito si appresta a effettuare. Di certo, in un senso o nell’altro, bisognerà attendersi una risposta alla maggioranza che, anche con Giorgia Meloni direttamente dall’Aula della Camera, ha accusato senza mezzi termini la pattuglia parlamentare vannacciana di aver spesso fatto il gioco dell’opposizione. Dal tenore della replica si potrà anche intuire se il Generale intende provare o meno a scegliere un campo di gioco ben definito o se l’intenzione è di quella di provare una corsa in solitaria. Al momento le porte del centrodestra sembrano essere chiuse a Futuro Nazionale. L’accusa è che sia stato lo stesso partito di Vannacci a porsi chiaramente al di fuori del perimetro dell’alleanza.
La polemica con il centrodestra
Sia per essersi espresso in più occasioni – dentro e fuori dalle aule parlamentari – contro la linea della maggioranza, sia per i diversi attacchi al governo e alla stessa premier. La linea dei vannacciani, però, è diametralmente opposta: sono i partiti di centrodestra ad attaccare il Generale indebolendo in tal modo la destra. Polemiche a parte, il dato che al momento appare maggiormente rilevante è che Futuro Nazionale ha un suo seguito. Lo dicono i sondaggi, lo dimostrano le manifestazioni pubbliche sempre affollate quando a presenziare è il leader del partito. E senza dubbio anche alla convention romana di oggi e domani sarà così. Nonostante, come pare, non sarà presente nessun leader degli altri partiti sebbene siano stati tutti invitati.
L’assemblea di Futuro Nazionale e la manifestazione per la remigrazione
L’idea, comune tanto nel centrodestra quanto nel centrosinistra, probabilmente, è provare ad arginare quello che è chiaramente un fenomeno da non sottovalutare e che bisognerà contenere in vista delle prossime politiche. Tutti gli osservatori tendono infatti a quotare l’affermazione alle urne di Futuro Nazionale. Soprattutto per il ruolo che si è saputo ritagliare intercettando temi molto sentiti da parte dell’elettorato di centrodestra che ha potuto trattare con le modalità tipiche di un partito di opposizione. A differenza, ovviamente, dei partiti di maggioranza. Eppure, nella corsa a occupare uno spazio politico sempre più a destra Vannacci non è solo. Ironia della sorte, proprio oggi Roma ospiterà infatti anche una manifestazione per la remigrazione alla quale Futuro Nazionale, per ovvie ragioni, non parteciperà.
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