L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Torino

Alla GAM l’arte diventa più accessibile: nuove guide multisensoriali e contenuti digitali

di Redazione -


Nuovi strumenti tattili e digitali per rendere le collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino più facilmente fruibili anche dalle persone con disabilità sensoriali, cognitive e motorie. È l’obiettivo di “Autonomy for Art”, il progetto presentato giovedì 24 settembre e sviluppato da Forword con il sostegno di Stellantis Autonomy.

L’iniziativa amplia il percorso intrapreso dal museo torinese sul fronte dell’accessibilità, introducendo soluzioni che puntano a superare non soltanto le barriere fisiche, ma anche quelle sensoriali e linguistiche. Gli strumenti sono stati progettati da Forword, associazione specializzata nell’accessibilità museale e audiovisiva, insieme al Dipartimento Educazione della GAM.

Tra le novità figurano sette schede multisensoriali dedicate ad altrettante opere selezionate all’interno del Deposito Vivente. Le guide tattili sono affiancate da video con audiodescrizione e sottotitoli in italiano e inglese, oltre alle traduzioni nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) e nella Lingua dei Segni Internazionale (IS).

Sono state inoltre realizzate delle visual video story, con voice over in italiano e inglese, pensate per accompagnare il visitatore già nella fase di preparazione alla visita, presentando gli spazi e le caratteristiche del museo. Anche questi contenuti sono disponibili con audiodescrizione, sottotitoli e traduzione nelle lingue dei segni.

Il progetto si inserisce nelle attività che la GAM e la Fondazione Torino Musei portano avanti da tempo per ampliare l’accessibilità del patrimonio culturale e favorire una partecipazione sempre più estesa alla vita del museo.

«Garantire un accesso sempre più ampio al patrimonio culturale è una priorità per la GAM e per la Fondazione Torino Musei – sottolinea Chiara Bertola, direttrice della GAM –. Per questo riteniamo fondamentale costruire alleanze con realtà che condividono questa responsabilità e scelgono di investire in progetti capaci di produrre valore sociale, oltre che culturale. Il sostegno di Stellantis Autonomy testimonia come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese possa tradursi in interventi concreti che migliorano l’esperienza dei visitatori e rendono il museo uno spazio sempre più aperto, accessibile e partecipativo».

Per Salvatore Cardile, Marketing LCV & Autonomy Director, «Autonomy for Art rappresenta un’evoluzione naturale dell’impegno di Stellantis Autonomy verso un’inclusione sempre più concreta. Rendere l’arte accessibile significa promuovere la partecipazione, valorizzare le diversità e offrire a tutti l’opportunità di vivere il patrimonio culturale senza barriere».

Con Autonomy for Art, dunque, l’accessibilità entra ancora più direttamente nell’esperienza di visita della GAM, utilizzando tecnologia e strumenti multisensoriali per avvicinare alle opere pubblici con esigenze differenti e, più in generale, rendere il museo maggiormente fruibile da tutti

Leggi qui le ultime notizie:  IL TORINESE


Torna alle notizie in home