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Cronaca

Belluno, bambino fatto scendere dal bus nel gelo: a piedi per 6 km sotto la neve

di Giorgio Brescia -

(Foto di repertorio)


A Belluno, un bambino di 11 anni costretto a percorrere sei chilometri a piedi nel gelo e sotto la neve dopo essere stato fatto scendere da un bus di linea perché non aveva il nuovo biglietto da 10 euro. La vicenda, nella zona di San Vito di Cadore e Vodo di Cadore ha suscitato indignazione, una querela per abbandono di minore e interrogativi sulle regole dei trasporti scolastici. Sul minorenne tornato a casa infreddolito e affaticato la famiglia e la comunità chiedono risposte.

Cosa è successo: senza biglietto sul bus

Martedì pomeriggio, poco prima delle 16, un undicenne residente a Vodo di Cadore, che frequenta la scuola media di San Vito di Cadore, è salito sull’autobus della linea 30 Calalzo‑Cortina insieme a due compagni per tornare a casa dopo la scuola. Una volta a bordo del bus in transito nella zona investita neve e gelo, il bambino della provincia di Belluno ha esibito il biglietto che aveva. Ma non era quello valido per la nuova tariffa da 10 euro entrata in vigore pochi giorni prima in vista delle Olimpiadi Milano‑Cortina 2026.

L’autista gli ha chiesto allora di scendere, il controllore non ha accettato il biglietto precedente. Peraltro, il regolamento prevede pagamento tramite App o POS e non accetta contanti a bordo.

Il ritorno a casa nel freddo intenso

Una volta sceso, il ragazzo ha iniziato il percorso di ritorno a piedi lungo la statale 51 Alemagna, che collega San Vito di Cadore a Vodo di Cadore. Erano circa sei chilometri sotto la neve con temperature sotto zero, zaino in spalla. La madre ha spiegato che normalmente il figlio viene accompagnato dai genitori a scuola, ma in quell’occasione stava tornando con i compagni.

Rientrato a casa, il piccolo – visibilmente infreddolito e stanco – ha raccontato l’accaduto ai genitori. La famiglia, profondamente scossa dall’episodio, ha deciso di sporgere querela per abbandono di minore contro Dolomiti Bus e ha segnalato ufficialmente l’accaduto alle autorità competenti.

Quanto costa la linea e perché è scoppiata la polemica

La linea in questione, durante il periodo dei grandi eventi sportivi, ha introdotto una tariffa unica di 10 euro indipendentemente dalla distanza percorsa, sostituendo il sistema chilometrico precedente. Il nuovo biglietto è acquistabile tramite App Dolomiti Bus o con pagamento elettronico a bordo, ma non in contanti né tramite altri canali tradizionali.

Questo ha creato problemi soprattutto per chi non usa smartphone o sistemi digitali per acquistare i titoli di viaggio. La famiglia del bambino e molte altre persone della zona hanno evidenziato come le nuove regole rischino di penalizzare utenti fragili, studenti e anziani che non hanno strumenti per acquistare il biglietto digitale rapidamente e facilmente.


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