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Cronaca

Piazze violente: 136 tra agenti e carabinieri feriti in sei mesi

Agenti nel mirino dei violenti, i dati sugli sgomberi dagli alloggi popolari fino ai centri sociali

di Pietro Pertosa -


Non chiamateli centri sociali: tra manifestazioni e sgomberi, tutti i dati del Dossier Sicurezza pubblicato dal Ministero degli Interni. E sono eloquenti. Parlano, le cifre. E raccontano di un clima politico che va arroventandosi sempre di più. Piazze sempre troppo calde, sempre le stesse. Scontri che si fanno sanguinosi e, a pagare, sono sempre di più gli operatori delle forze dell’ordine. Chiamati a fare da diga tra il caos di chi, troppo spesso, scende in piazza per far scontri piuttosto che per esprimere le sue idee. Una vicenda, questa, che va di pari passo con quella degli sgomberi, dei centri sociali e della tensione che si è respirata negli ultimi mesi. A cominciare da Torino.

Centri sociali, sgomberi e manifestazioni: i numeri del Dossier Sicurezza

Iniziamo dalle manifestazioni in cui, fin troppo spesso, sono stati protagonisti proprio i centri sociali. Nel primo semestre di quest’anno sono state 7.149. La stragrande maggioranza delle volte è filato tutto liscio. Ma in 169 occasioni (pari al 2,4% dei casi) si son registrate “criticità”. Nelle manifestazioni di piazza, rispetto al 2025, sono aumentati i ferimenti per i civili. In tutto sono stati quattordici. Ben altro, e più grave, il bilancio per le forze di polizia. Che hanno lamentato ben 136 feriti con un aumento che in termini percentuali è spaventoso e sfiora il 62%.

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Capitolo sgomberi

Non è banale. Dovrebbe pur esserlo: la proprietà privata, in una democrazia liberale, non può essere forzata da un’occupazione. Accade anche questo in Italia. E, come riferiscono i numeri del Dossier Sicurezza, non riguarda solo i centri sociali. Gli alloggi che sono stati liberati dal mese di ottobre 2022 fino al 30 giugno di quest’anno sono stati 6.101. Si tratta, in questo caso, di appartamenti e alloggi di edilizia residenziale popolare. Contestualmente sono stati sgomberati 313 immobili “di particolare rilievo” nelle città metropolitane.


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