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Codice della Strada: ecco cosa vuole Salvini

Il piano dell'esecutivo punta a snellire l'impianto normativo, riorganizzandolo in soli 8 Titoli e separando le norme di comportamento da quelle squisitamente tecniche

di Dave Hill Cirio -

Controlli degli agenti della Polizia Stradale


Riforma del Codice della Strada: la bozza del Mit introduce la patente a 17 anni, sanzioni progressive e novità per l’autostrada.

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Il Mit ha avviato la fase istruttoria

Allo studio una profonda revisione del Codice della Strada, bozza del provvedimento alle associazioni di categoria per la consultazione pubblica.

Il piano dell’esecutivo punta a snellire l’impianto normativo, riorganizzandolo in soli 8 Titoli e separando le norme di comportamento da quelle squisitamente tecniche.

I soggetti interessati avranno tempo fino al 13 settembre 2026 per presentare le proprie osservazioni, con l’obiettivo di definire il testo definitivo entro la metà di ottobre prima del passaggio parlamentare.

Di seguito le principali novità e misure contenute nel testo in discussione.

Patente a 17 anni e formazione per il settore trasporti

Una delle proposte chiave riguarda l’abbassamento a 17 anni dell’età minima per il conseguimento della patente B (con obbligo di guida accompagnata da un conducente esperto fino alla maggiore età). Uguale norma per le patenti di categoria C per i mezzi pesanti senza rimorchio (unitamente alla CQC).

La misura intende recepire gli orientamenti comunitari e rispondere alla carenza strutturale di autisti nel settore della logistica e del trasporto merci.

Sanzioni per eccesso di velocità: criterio di progressività

La bozza risponde all’esigenza di introdurre una maggiore proporzionalità nelle multe per il superamento dei limiti di velocità.

In autostrada

La sanzione ipotizzata è di 10 euro per ogni km/h di eccedenza rispetto al limite di 130 km/h (ad esempio, 100 euro per chi viaggia a 140 km/h e 400 euro per chi raggiunge i 170 km/h).

In ambito urbano ed extraurbano

Nelle strade con limiti fissati a 30 o 50 km/h, l’incremento previsto è pari a 5 euro per ciascun km/h oltre la soglia consentita.

Inoltre, il testo prevede lo stop all’adeguamento automatico biennale delle sanzioni legato all’inflazione Istat, che scatterà soltanto qualora l’indice dei prezzi registri una variazione superiore al 5%.

Sorpasso a destra in autostrada e norme sulla viabilità

Tra le modifiche d’impianto viario, si valuta la regolamentazione del sorpasso a destra sulle autostrade e superstrade a tre corsie, applicando la disciplina della circolazione per file parallele.

Per quanto riguarda i veicoli a due ruote e la micro-mobilità, il Mit ipotizza l’introduzione di obblighi di identificazione (targhe) e utilizzo del casco per le e-bike più potenti e le biciclette elettriche ad alte prestazioni impiegate per i servizi di consegna.

Digitalizzazione dei documenti di guida e sanzioni non saldate

Sul piano operativo e burocratico, la bozza prevede la graduale dematerializzazione dei documenti, consentendo la verifica di patente e carta di circolazione in formato digitale.

Sul fronte dei controlli e del contrasto all’evasione, la riforma inasprisce le misure contro chi circola senza copertura assicurativa (con decurtazione fino a 7 punti dalla patente e sospensione breve della guida). E introduce procedure di riscossione coattiva quinquennale per i verbali non saldati relativi a veicoli con targa estera.

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