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Politica

Sud chiama Nord, presentata la componente parlamentare alla Camera

Dopo l’annuncio dell’accordo politico con la coalizione di governo, Sud chiama Nord ufficializza la nascita della propria componente parlamentare alla Camera dei deputati, compiendo un passo decisivo in vista delle prossime elezioni

di Lino Sasso -


Sud chiama Nord ha presentato alla Camera la nuova componente parlamentare nel gruppo Misto. Un’operazione resa possibile dall’ingresso di due deputati di Fratelli d’Italia e che sancisce l’alleanza con il centrodestra in vista delle prossime elezioni politiche. Inoltre, in questo modo il movimento guidato da Cateno De Luca si vedrà ridotte da 6mila a 1.500 le firme necessarie per presentare le liste nei collegi elettorali. La nuova formazione è composta da tre deputati: Francesco Gallo, eletto con Sud chiama Nord, e Manlio Messina e Luca Sbardella, in lista con Fratelli d’Italia alle elezioni del 2022. Un’operazione concordata con il partito di Giorgia Meloni e rivendicata dal leader del movimento, Cateno De Luca, che ha parlato di un “accordo alla luce del sole”.

Cateno De Luca guarda alle prossime elezioni

La nascita della componente parlamentare segna dunque un passaggio importante nella strategia nazionale di Sud chiama Nord. Il movimento, nato attorno alla leadership di Cateno De Luca e fortemente radicato in Sicilia, punta ora a rafforzare il proprio peso politico all’interno dell’area di centrodestra. L’accordo con Fratelli d’Italia consolida infatti un rapporto politico destinato a incidere sulla costruzione delle alleanze elettorali. Per De Luca si apre così una nuova fase: trasformare il consenso raccolto sui territori in una presenza più strutturata sulla scena nazionale. In questo contesto, la componente parlamentare rappresenta un punto di partenza importante per la prossima sfida alle urne. E la scelta di Fratelli d’Italia di mettere a disposizione due parlamentari rappresenta un segnale politico preciso anche in relazione a quello che sarà il perimetro del centrodestra.

Laura Castelli: “Percorso costruito negli anni”

A sottolineare il valore politico dell’intesa è stata la presidente di Sud chiama Nord, Laura Castelli, che ha ricordato come il dialogo con il centrodestra non nasca oggi. “Questo è un cammino che non comincia oggi e che in questi anni ha visto Sud chiama Nord lavorare sicuramente in Parlamento con l’attività dell’onorevole Francesco Gallo ma lavorare anche sui territori a fianco del centrodestra”, ha spiegato. La presidente del movimento ha quindi rivendicato il modello amministrativo promosso da De Luca, basato su esperienze territoriali e risultati concreti. L’obiettivo, ha sottolineato, è mettere a disposizione della coalizione esperienze di buona amministrazione capaci di migliorare la vita dei cittadini.

Messina e Sbardella: “Accordo programmatico, non soltanto elettorale”

A spiegare le ragioni dell’operazione è stato anche Luca Sbardella. “Abbiamo notato sia qui nel corso della legislatura che in Regione Sicilia che c’era forte compatibilità di programmi, interessi e percorsi”, ha dichiarato il deputato, chiarendo che il sostegno alla costituzione della componente parlamentare nasce proprio da questa convergenza politica. Sulla stessa linea Manlio Messina, che ha ricordato il rapporto con Cateno De Luca anche quando il sindaco di Taormina sedeva all’opposizione del governo regionale sostenuto da Fratelli d’Italia. “Cateno De Luca anche quando faceva l’opposizione al governo regionale da me sostenuto lo faceva con i contenuti”, ha osservato Messina, definendo motivo di orgoglio l’avvio di un percorso condiviso. Il parlamentare ha poi precisato il significato dell’intesa: “Non è un semplice accordo elettorale ma programmatico del centrodestra”.

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