Comprano tutti gli astici del ristorante e li liberano in mare. Il gesto sconsiderato delle turiste texane
Dal ristorante di Pompei alla spiaggia stabiese
Due turiste texane, madre e figlia, sono finite al centro di un caso virale dopo aver acquistato tutti gli astici vivi di un ristorante. Le due donne hanno portato i crostacei fino alla spiaggia di Castellammare di Stabia e li hanno liberati in mare, riprendendo l’intera scena con il cellulare. Il video, pubblicato sui social, ha raccolto migliaia di visualizzazioni in poche ore.
Il video virale e le reazioni
Nel filmato si vedono le turiste mentre rilasciano gli astici uno a uno, spiegando di voler “dare loro una seconda possibilità”. Una parte del pubblico ha definito il gesto commovente, interpretandolo come un atto di compassione verso animali destinati alla cucina. Altri utenti, invece, hanno criticato l’iniziativa, giudicandola ingenua e potenzialmente dannosa per l’ambiente.
Il nodo ecologico: specie aliene nel Mediterraneo
Gli esperti ricordano che gli astici presenti nei ristoranti italiani sono quasi sempre astici americani, una specie non autoctona del Mediterraneo. La loro liberazione in mare può creare squilibri ecologici, competizione con la specie europea e possibili trasmissioni di patogeni. Inoltre, animali tenuti a lungo in vasca hanno scarse probabilità di sopravvivere in natura, soprattutto dopo uno stress prolungato.
Il profilo legale dell’episodio
La normativa italiana ed europea vieta l’introduzione in natura di specie aliene senza autorizzazioni specifiche. In casi simili, la liberazione di animali esotici può configurare un illecito ambientale. Al momento non risultano provvedimenti ufficiali sulle due turiste, ma l’episodio ha riacceso l’attenzione su un tema spesso sottovalutato.
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