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Concessioni balneari: al Mit via al confronto sul bando coi territori

La nota del Ministero: "Pragmatismo e buonsenso". Una sfida nella sfida

di Maria Graziosi -


L’estate è alle porte e il Mit non vuole lasciarsi trovare impreparato e annuncia il via al confronto sulle concessioni balneari. Un punto dolentissimo, un tema scottante (e bollente) che tiene ormai banco da anni. E che divide, insieme alla politica, pure gli enti locali e gli operatori del settore. Insomma, una bella gatta da pelare per il ministero. Che, per tentare di salvare la situazione e giungere a un accordo, ha annunciato di aver avviato (per tempo) una procedura di confronto.

Via al confronto Mit-territorio sulle concessioni balneari

La nota del Mit riferisce, in termini asciutti e quasi burocratici, l’inizio di una fase di ascolto e dialogo da cui dovrebbe discendere un accordo in grado di convincere tutti, persino l’Europa. “Il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha avviato il confronto con gli enti territoriali della conferenza unificata sul bando-tipo nazionale per l’assegnazione delle concessioni balneari per finalità turistico-ricreative”. Via alle danze, dunque. L’obiettivo sarà quello di rendere omogenee le regole su tutto il territorio nazionale. E questa è la sfida nella sfida delle concessioni balneari per il Mit.

“Pragmatismo e buon senso”

La nota del Mit sulle concessioni balneari riferisce che “il primo incontro tecnico segna un passaggio operativo verso regole chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale, all’insegna del pragmatismo e del buonsenso”. “Lo schema di bando-tipo, che sarà oggetto di confronto anche con le associazioni di settore, punta a semplificare e rendere trasparenti le procedure, garantendo parità di condizioni tra gli operatori e maggiore certezza per amministrazioni e imprese. al centro, criteri di selezione, modalità di valutazione delle offerte e indennizzi, più volte richiamati dal vicepresidente del consiglio e ministro Matteo Salvini”, conclude la nota. Che promette: “Il confronto proseguirà nelle prossime settimane per arrivare rapidamente a uno schema condiviso”. Si spera.


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