Cortina d’Ampezzo, rapina a mano armata in pieno centro
Puntano la pistola contro la commessa e svaligiano una gioielleria. Attimi di paura in centro a Cortina.
Cortina d’Ampezzo, località simbolo delle Dolomiti, prossima sede delle Olimpiadi invernali, si è risvegliata con una notizia shock. Una rapina a mano armata è stata messa a segno in pieno giorno nella centralissima Corso Italia. Un colpo rapido, organizzato e portato a termine con una freddezza che ha sorpreso residenti e turisti, presenti numerosi nella via più frequentata della cittadina.
Un assalto fulmineo nel cuore della città
Cortina d’Ampezzo è stata teatro dell’azione intorno alle 11 del mattino, quando due uomini sono entrati nella gioielleria Cacciari Salvati. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i rapinatori hanno puntato una pistola contro la commessa, immobilizzandola e costringendola a restare ferma mentre venivano prelevati gioielli e orologi di valore elevato. L’intera operazione è stata compiuta in pochi minuti, con movimenti precisi e senza esitazioni. I malviventi hanno riempito due borsoni con la refurtiva, agendo come se avessero studiato ogni dettaglio. La commessa, pur sotto shock, non ha riportato ferite. La dinamica suggerisce un gruppo esperto, abituato a colpire in contesti urbani molto esposti.
La fuga e il ritrovamento dell’auto rubata
Una volta usciti dal negozio, i due rapinatori sono saliti su un’auto dove li attendeva un terzo complice. Il veicolo è stato ritrovato poco dopo, abbandonato e risultato rubato, in una zona periferica della cittadina. La fuga è stata quindi proseguita con un altro mezzo, probabilmente predisposto in anticipo. Le forze dell’ordine hanno avviato una caccia all’uomo estesa anche verso l’Alto Adige, ipotizzando che i tre possano aver lasciato rapidamente la zona. Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono ora al centro delle analisi, mentre vengono raccolte testimonianze da chi si trovava in Corso Italia al momento dell’assalto.
Un episodio che rompe la tranquillità della località
La rapina rappresenta un evento raro per Cortina d’Ampezzo, solitamente associata a turismo di lusso, sport invernali e un alto livello di sicurezza percepita. L’azione in pieno giorno, in una delle vie più affollate, ha creato un clima di forte preoccupazione tra commercianti e residenti. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la rete dietro il colpo, valutando possibili collegamenti con bande specializzate in furti di alta gamma. Il valore della refurtiva non è ancora stato quantificato, ma viene definito molto importante.
Cortina d’Ampezzo torna così al centro dell’attenzione nazionale, non per un evento sportivo o mondano, ma per un episodio che mette in luce la vulnerabilità anche dei luoghi considerati più sicuri.
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