Dombrovskis e il prestito all’Ucraina: “In un mese la prima rata”
L'annuncio del Commissario Ue mentre infuria il dibattito sulla deroga al Patto per l'Italia
Mentre si attende la risposta alla richiesta dell’Italia sulla deroga al Patto di Stabilità, la Commissione Ue si prepara a pagare la prima rata del prestito da 90 miliardi all’Ucraina. E l’annuncio arriva direttamente dal commissario Valdis Dombrovskis. Che, da Parigi, a latere dell’incontro dei ministri alle Finanze dei Paesi del G7 ha affermato che Bruxelles è pronta a sganciare la prima rata dei soldi accordati a Kiev a sostegno dello sforzo bellico.
Deroga in forse, sì al prestito ponte all’Ucraina
Dombrovskis ha detto: “Aggiornerò i ministri del G7 – ha affermato il commissario Ue all’Economia – sul prestito da 90 miliardi di euro, sul quale stiamo facendo buoni progressi. Stiamo finalizzando i documenti per essere in grado di iniziare l’esborso a giugno”. Da quando Orban non è più il presidente dell’Ungheria, sconfitto alle elezioni da Peter Magyar, la via per il prestito all’Ucraina di Zelensky s’è letteralmente spianata dal momento che pure la Slovacchia ha ritirato il veto.
Un’estate di guerra (e soldi)
Mentre tutta l’attenzione è concentrata sul Medio Oriente, la guerra continua alle porte Est d’Europa. E la Commissione Ue, che spera passi la buriana e che le cose si aggiustino da sole, sta (faticosamente?) raccattando i soldi da mettere insieme per il prestito ponte all’Ucraina. Novanta miliardi, prima rata a giugno. Forse. E poi chissà. Sempre che, nel frattempo, le cose a Hormuz si sistemino ma questa, evidentemente, è un’altra storia.
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