Drone russo sulla Romania, Von der Leyen: “Superato altro limite”
Due feriti in seguito all'attacco nel Sud est. La condanna della Nato. Bucarest convoca l'ambasciatore russo. Crosetto: "Di fronte a minacce restiamo uniti"
Un drone russo colpisce un edificio in Romania: ci sono due feriti ma la paura adesso è che il conflitto si allarghi, anche ufficialmente, alla Nato. Bucarest, difatti, è membro dell’Alleanza atlantica e l’attacco, nell’ambito dell’offensiva scatenata dalle forze militari russe sull’area fluviale del Danubio, ha finito per colpire un obiettivo che si ritrovava in territorio non ucraino. Sono ore di alta tensione e il ministero della Difesa rumeno ha già iniziato le interlocuzioni proprio con la Nato.
Drone russo colpisce in Romania
I fatti sono accaduti questa notte. Quando un drone russo ha colpito un edificio che si trova nella città di Galati, nel Sudest della Romania. Il bilancio dell’attacco è di due feriti. Ma le conseguenze dell’azione riferibile alle forze armate di Mosca potrebbero essere anche più gravi. Già, perché la Romania è membro della Nato. E il governo di Bucarest ha già parlato di “grave e irresponsabile escalation” che potrebbe insorgere proprio dall’episodio avvenuto questa notte.
Dialoghi in corso con la Nato
“Durante la notte tra il 28 e il 29 maggio, la Federazione Russa ha ripreso gli attacchi con droni su obiettivi civili e infrastrutturali in Ucraina, vicino al confine fluviale con la Romania”, hanno riferito dal governo di Bucarest. “La Romania ha informato i suoi alleati e il Segretario generale della Nato della situazione e ha richiesto che vengano adottate misure per accelerare il trasferimento di capacità anti-drone in Romania”. In azione un drone russo Shahed, la Romania per la prima volta dall’inizio del conflitto conta vittime su suolo nato da un attacco russo.
La reazione di Crosetto
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso vicinanza e solidarietà al popolo e al governo della Romania dopo l’attacco subito da un drone russo. E, dopo aver deplorato quella che ha definito come una “escalation irresponsabile” ha tuonato: “Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione europea è la sicurezza di tutti noi: uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico”.
La rabbia di Ursula von der Leyen
La Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha commentato con durezza i fatti di questa notte. “La guerra di aggressione della Russia ha oltrepassato un altro limite. Un’incursione di droni russi ha colpito un’area densamente popolata in Romania, ferendo dei civili. Sul territorio dell’Unione europea. Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo”. E dunque ha aggiunto: “Mentre continuiamo a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto sul nostro confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia. Stiamo preparando un ventunesimo pacchetto di sanzioni”.
La condanna della Nato
Non si è fatta attendere troppo la reazione della Nato all’attacco del drone russo sul suolo della Romania. Su X, il segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, ha duramente condannato l’episodio: “Questa mattina presto, un edificio residenziale in Romania è stato colpito da un drone mentre la Russia attaccava infrastrutture ucraine vicino al confine. Condanniamo la sconsideratezza della Russia e la Nato continuerà a rafforzare le proprie difese contro tutte le minacce, compresi i droni”. Rutte ha quindi confermato le interazioni in corso tra la Nato e il governo di Bucarest per capire il da farsi.
Bucarest ha convocato l’ambasciatore russo
Dopo l’attacco a Galati del drone, il governo della Romania ha reso noto di aver convocato ufficialmente l’ambasciatore russo. La ministra degli Esteri, Oana Toiu, ha spiegato: “La sicurezza della Romania è la nostra priorità assoluta. Abbiamo la conferma del ministero della Difesa che il drone precipitato su un edificio residenziale a Galati era di origine russa”. E ancora: “La decisione è stata presa in seguito a questo episodio estremamente grave e comunicheremo ufficialmente le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione Russa avrà sulle relazioni diplomatiche tra i nostri Paesi, nonché i prossimi passi a livello europeo riguardo ai pacchetti di sanzioni”.
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