L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Dublinanti: no Italia all’arrivo di tre migranti

La mossa del Viminale congela di fatto le procedure di rientro pianificate da Berlino, confermando la linea di netta chiusura dell'esecutivo italiano sul dossier dei richiedenti asilo di primo ingresso

di Daniel Walker -


Migranti, Piantedosi scrive a Berlino: l’Italia blocca i 3 casi di “dublinanti” previsti.

Dublinanti: a che punto siamo?

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha inviato una lettera al suo omologo tedesco. Gli comunica la sospensione della riassunzione dei 3 casi di “dublinanti” dei quali la Germania aveva richiesto il trasferimento in Italia.

La mossa del Viminale congela di fatto le procedure di rientro pianificate da Berlino, confermando la linea di netta chiusura dell’esecutivo italiano sul dossier dei richiedenti asilo di primo ingresso.

Le motivazioni del Viminale

Nella missiva indirizzata al governo tedesco, Piantedosi motiva la decisione d’intesa ponendo l’accento su questioni ritenute strutturali.

La forte e continua pressione sulla rete di prima e seconda accoglienza nazionale, la sta mettendo a dura prova dopo gli arrivi registrati lungo la rotta del Mediterraneo centrale.

Ancora critiche la presenza e l’operatività delle imbarcazioni delle organizzazioni non governative con bandiera tedesca, che continuano a effettuare interventi di soccorso e a sbarcare migranti nei porti italiani.

La posizione dell’Italia

L’intervento di Piantedosi frena le attese di Berlino sulla ripresa della cooperazione bilaterale nei rientri.

La posizione ufficiale di Roma resta fermamente condizionata. Senza l’effettiva operatività di meccanismi europei di redistribuzione e di reale condivisione della solidarietà tra Stati membri, l’Italia non procederà a riaccogliere i richiedenti asilo entrati in Germania dopo essere passati dal territorio nazionale.


Leggi tutte le news sui Dublinanti


Torna alle notizie in home