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Attualità

Eni, bilancio ok e Descalzi gongola

I numeri dei conti del Cane a Sei Zampe, ieri l'ok del Cda

di Giovanni Vasso -

CLAUDIO DESCALZI ENI


Eni brinda a un altro bilancio da incorniciare e l’amministratore delegato Claudio Descalzi gongola. I piani proseguono alla grande, secondo l’analisi dell’ad del Cane a Sei Zampe, la strategia di rientro pure e l’indebitamento non è mai stato così basso. Le parole di Descalzi arrivano a margine dell’approvazione del bilancio decretata ieri sera dal consiglio d’amministrazione che si è riunito a San Donato Milanese sotto la presidenza (l’ultima, con ogni probabilità) del generale Giuseppe Zafarana.

Eni, bilancio ok e Descalzi gongola

L’ad ha brindato al fatto che “in un contesto di mercato caratterizzato da estrema volatilità, Eni continua a eseguire in modo coerente e rigoroso la propria strategia, con l’obiettivo di garantire al mercato e ai propri clienti energia sicura, economicamente sostenibile e a basso impatto carbonico”. Descalzi ha poi riferito dei numeri del bilancio: “. I risultati di questo trimestre evidenziano una performance e una solidità finanziaria fondamentali nel supportare gli investimenti nel nostro portafoglio di progetti geograficamente diversificati. La crescita produttiva di E&P si conferma eccellente”.

E poi ci sono i progetti all’estero…

Descalzi trae un bilancio pure strategico delle attività Eni del 2025. “La JV con Petronas nel sud-est asiatico, ormai prossima a raggiungere la piena operatività, aprirà una nuova fase di crescita in un’area geografica di grande rilevanza. Le Società satellite legate alla transizione, grazie alla solidità dei propri modelli di business integrati, sono in grado di generare risultati solidi, autofinanziando la propria crescita”. E poi aggiunge: “. Le Società satellite legate alla transizione, grazie alla solidità dei propri modelli di business integrati, sono in grado di generare risultati solidi, autofinanziando la propria crescita. Enilive è impegnata nella realizzazione di due milioni di tonnellate all’anno di nuova capacità di bioraffinazione, includendo i due recenti progetti approvati di Sannazzaro e Priolo. Plenitude prosegue nello sviluppo di capacità di generazione di energia rinnovabile, e con l’acquisizione di Acea Energia ha raggiunto 11 milioni di clienti


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