Eni nel mare del Nord: l’operazione che può farla (ancora) più grande
La controllata Var Energi punta a Blue Nord: può nascere un colosso europeo da 450mila barili al giorno
Eni nel mare del Nord. La partecipata norvegese Var Energi si fa avanti per BlueNord. Si tratta di un’offerta di acquisto e scambio, un po’ sulla stessa onda di quelle che stanno caratterizzando il mercato finanziario italiano, a cominciare dalle banche. L’obiettivo di San Donato Milanese, però, è davvero ambizioso: fare di Var Energi il più grande produttore di oil e gas in Europa. E riuscirci proprio adesso che il mondo trema di fronte alla guerra, a Hormuz non si passa e si comincia pure a temere, seriamente, per la transitabilità del Mar Rosso e del passo di Bab el Mandeb.
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Eni nel mare del Nord
L’offerta è importante, Eni punta a entrare nel mare del Nord da protagonista. Complessivamente, sul tavolo, ci sono 1,1 miliardi di euro. Agli azionisti di BlueNord viene proposto di scambiare ogni azione posseduta in cambio di 9,7153 azioni Var Energi di nuova emissione più 76,83 corone norvegesi in contanti per ogni titolo posseduto. Complessivamente saranno emesse 248,4 milioni di nuove azioni, pari a un aumento del capitale di circa il 10%, oltre a un esborso cash di 204 milioni di dollari. Eni resterà azionista di maggioranza (57,3%) anche dopo il completamento dell’operazione, previsto entro la fine del 2026. Chiaramente tutto rimane subordinato alle decisioni delle autorità locali e alle scelte degli azionisti di BlueNord.
Gli obiettivi della fusione
All’ipotesi di fusione hanno già dato l’ok sia il consiglio d’amministrazione di BlueEnergy, sia quello di Var Energi. Eni si frega le mani. La sua controllata norvegese può diventare un autentico colosso. “Questa transazione rappresenta una tappa fondamentale di Var Energi, creando il più grande produttore indipendente di petrolio e gas in Europa, con un obiettivo di produzione a lungo termine di circa 450 mila barili al giorno, e rafforzando il nostro ruolo di fornitore affidabile e sicuro di energia per l’Europa”, ha dichiarato il Ceo Nick Walker.
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