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Economia

Ferrari, i conti del primo trimestre sono buoni ma gli investitori esitano

di Andrea Scarso -


Maranello apre il 2026 con risultati migliori del previsto. Nel primo trimestre Ferrari ha incassato 1,848 miliardi di euro con una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025. I profitti reggono: 413 milioni di utile netto, rimanendo stabili. I margini si confermano, come al solito, tra i più alti del settore automotive.

Le consegne scendono leggermente a 3.436 vetture, ma è una scelta precisa: Ferrari ha rallentato le spedizioni per gestire il passaggio a nuovi modelli.

Il titolo scende, ma la Ferrari Luce scalda i motori

Eppure la Borsa non applaude. Dopo i dati, il titolo ha chiuso in calo dell’1,7% a 286 euro. Il resto del mercato italiano saliva del 2%. Succede quando le aspettative sono già molto alte: risultati buoni non bastano, ne servono di straordinari.

L’evento che il mercato aspetta davvero è un altro. Il 25 maggio a Roma Ferrari presenterà la Luce, la sua prima auto completamente elettrica. “L’attesa non è mai stata così alta”, ha detto il CEO Benedetto Vigna. La Ferrari Luce è il test più importante degli ultimi decenni per il marchio, deve dimostrare che un’auto elettrica può essere una Ferrari.

Nuova Ferrari Luce, disegnata dall’ex designer Apple John Ive.

Guidance confermata: gli obiettivi 2026 non cambiano

Per il resto dell’anno Ferrari non cambia rotta. L’azienda punta a ricavi attorno a 7,5 miliardi di euro e conferma tutti i target di redditività fissati a inizio anno. Il portafoglio ordini copre già fino alla fine del 2027: una visibilità record che poche aziende al mondo possono permettersi.

La domanda che resta aperta è quanto la Ferrari Luce cambierà i conti. E se un’auto elettrica da Maranello saprà valere il prezzo del sogno.

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