Ferrari, i conti del primo trimestre sono buoni ma gli investitori esitano
Maranello apre il 2026 con risultati migliori del previsto. Nel primo trimestre Ferrari ha incassato 1,848 miliardi di euro con una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025. I profitti reggono: 413 milioni di utile netto, rimanendo stabili. I margini si confermano, come al solito, tra i più alti del settore automotive.
Le consegne scendono leggermente a 3.436 vetture, ma è una scelta precisa: Ferrari ha rallentato le spedizioni per gestire il passaggio a nuovi modelli.
Il titolo scende, ma la Ferrari Luce scalda i motori
Eppure la Borsa non applaude. Dopo i dati, il titolo ha chiuso in calo dell’1,7% a 286 euro. Il resto del mercato italiano saliva del 2%. Succede quando le aspettative sono già molto alte: risultati buoni non bastano, ne servono di straordinari.
L’evento che il mercato aspetta davvero è un altro. Il 25 maggio a Roma Ferrari presenterà la Luce, la sua prima auto completamente elettrica. “L’attesa non è mai stata così alta”, ha detto il CEO Benedetto Vigna. La Ferrari Luce è il test più importante degli ultimi decenni per il marchio, deve dimostrare che un’auto elettrica può essere una Ferrari.

Guidance confermata: gli obiettivi 2026 non cambiano
Per il resto dell’anno Ferrari non cambia rotta. L’azienda punta a ricavi attorno a 7,5 miliardi di euro e conferma tutti i target di redditività fissati a inizio anno. Il portafoglio ordini copre già fino alla fine del 2027: una visibilità record che poche aziende al mondo possono permettersi.
La domanda che resta aperta è quanto la Ferrari Luce cambierà i conti. E se un’auto elettrica da Maranello saprà valere il prezzo del sogno.
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