Festival di Sanremo, la prima serata tra sorprese e tormentoni
In attesa dei dati ufficiali sugli ascolti sulla prima serata di Sanremo, il Festival 2026 è partito come solo lui sa fare: con tutta l’Italia incollata davanti alla televisione. I social lo confermano, il Teatro Ariston pure. La prima serata ha acceso entusiasmo, discussioni e prime sentenze che già profumano di podio.
Musicalmente, secondo il pubblico dell’Ariston, il vero boom è stato Sal Da Vinci.
Il suo brano Per sempre sì ha convinto praticamente tutti. Tra i commenti raccolti in platea ce n’è uno che ritorna insistente: “È un brano da podio”. Sal domina il palco con sicurezza e intensità; quel pugno schiacciato sulla mano (Accussì) quasi alla fine dell’esibizione, gesto potente a sottolineare ogni parola, è già un’immagine simbolo dellq sua esibizione. Sui social, a sostenerlo come sempre, la moglie Paola Pugliese, da anni al suo fianco, che ha fatto il tifo per lui con messaggi carichi d’orgoglio.
Applausi convinti anche per Serena Brancale, che con Qui con me cambia registro rispetto all’“Anema e core” dello scorso anno. Questa volta sceglie un brano emotivamente intenso, una lettera dedicata alla madre che mette in luce tutta la sua estensione vocale. Serena appare posata, emozionata, profondamente dentro ogni parola. Al suo fianco, per il secondo anno consecutivo e con un significato speciale, la sorella Nicole Brancale alla direzione d’orchestra.
Tutti pazzi invece per Ditonellapiaga, destinata – secondo molti – a firmare la canzone più virale dei prossimi mesi. Il verso “La moda di Milano che fastidio!” è già tormentone annunciato. Coreografie travolgenti, ballerini sul palco e un’attitudine da popstar pronta alla consacrazione: l’Ariston balla e i social ri-postano.
Sorprende l’intesa tra Fedez e Marco Masini con Male necessario: se alle prove avevano lasciato qualche dubbio, sul palco il brano trova equilibrio e carattere. Una coppia ben assortita che può dire la sua nella gara. Conduce con la consueta sicurezza Carlo Conti, e pensare che questo dovrebbe essere il suo ultimo anno al Festival fa già nascere un filo di nostalgia: la sua impronta mancherà. Laura Pausini è apparsa ancora in rodaggio, nonostante l’impegno evidente.
A casa, però, tutti pazzi per Can Yaman, che con la sua presenza ha fatto esplodere i commenti. Grandi applausi anche per Olly e la sua Balorda nostalgia, vincitrice della scorsa edizione, tornata a emozionare il pubblico. Insomma, Sanremo è iniziato nel segno dello spettacolo e delle emozioni. L’attesa per la seconda serata è già altissima e noi saremo, anzi “Sanremo” qui, passo dopo passo, a raccontare tutto. Perché, in fondo, tutti ma proprio tutti, amano Sanremo.
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