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Gnocchi di susine, il cuore dolce della tradizione triestina

di Gianluca Pascutti -


Gli gnocchi di susine evocano immediatamente le cucine di famiglia e il profumo delle susine mature. Questo piatto, radicato nella cultura gastronomica triestina, rappresenta una delle espressioni più autentiche della contaminazione mitteleuropea che caratterizza il capoluogo giuliano. Non si tratta di un semplice dolce, né di un primo piatto convenzionale, gli gnocchi di susine sono un unicum, un ponte tra memoria e gusto, tra Boemia e Adriatico.

Un’eredità austro-ungarica diventata triestina

La storia degli gnocchi di susine affonda le radici nella cucina austro-ungarica, dove frutta e impasti si incontravano spesso in piatti che sfidavano le classificazioni canoniche. A Trieste, questa ricetta ha trovato una nuova casa, adattandosi ai frutti del Carso e alle abitudini locali. Le susine, spesso provenienti dai frutteti sloveni, venivano avvolte in un impasto di patate e farina, trasformandosi in un piatto che unisce dolcezza e rusticità.

La preparazione

Gli gnocchi di susine si preparano con patate lessate, farina, un uovo e un pizzico di sale. Ogni susina, privata del nocciolo, viene farcita con zucchero e cannella, poi racchiusa nell’impasto. Dopo una breve cottura in acqua bollente, gli gnocchi vengono scolati e conditi con burro fuso, pangrattato tostato, zucchero e ancora un tocco di cannella. Il risultato è un piatto morbido, aromatico, capace di sorprendere per la sua armonia.

Un piatto che racconta

Oggi, gli gnocchi di susine non sono solo una ricetta, sono un racconto. Parlano di nonne che li preparavano la domenica, di estati trascorse tra i mercati e i frutteti, di una Trieste che conserva con orgoglio le sue radici multiculturali. La loro presenza sulle tavole triestine non è mai casuale, ogni morso è un ritorno, ogni profumo un ricordo.

Un piatto, molte identità

Pur essendo legati alla tradizione, gli gnocchi di susine si prestano a interpretazioni moderne, con burro vegetale per i vegani, con semi di papavero per chi cerca varianti, o come accompagnamento a piatti salati per chi ama osare. Ma la loro essenza resta intatta, un equilibrio perfetto tra dolce e salato, tra semplicità e raffinatezza.

Il miglior abbinamento

Malvasia Istriana secca

Aromatica ma equilibrata, con note floreali che si sposano con zucchero e cannella. Perfetta per chi vuole un abbinamento più “territoriale”


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