Guerra in Iran: come e quando gli aumenti?
Non tutti i prezzi saliranno subito
L’escalation militare in Iran e il blocco delle rotte nel Mar Rosso stanno ridisegnando la mappa del commercio mondiale: ecco come e quando avverranno gli aumenti dei costi. Nei primi allarmi, un malinteso comune: non tutti i prezzi saliranno nello stesso momento. Mentre la logistica dei beni di consumo ha tempi di reazione lunghi, il comparto energetico è già in fiamme.
Ecco l’analisi dettagliata della tempistica dei rincari e l’impatto delle nuove decisioni assicurative.
Carburanti alla pompa: rincaro immediato
A differenza di un container di scarpe, il prezzo di benzina e gasolio non dipende dal viaggio della singola nave, ma dalle quotazioni dei mercati internazionali che reagiscono istantaneamente alle notizie geopolitiche.
La piattaforma Skuld avverte circa la rimozione delle coperture per rischi di guerra nel Golfo Persico dal prossimo 5 marzo. Senza assicurazione, le petroliere si fermano. La percezione di una “scarsità fisica” di greggio spinge i trader ad alzare i prezzi oggi stesso.
Anche senza un blocco militare totale, l’impossibilità tecnica di assicurare i carichi attraverso lo Stretto di Hormuz sta strozzando l’offerta globale.
La previsione sugli aumenti: chi paga e quando?
C’è, insomma, da aspettarsi un aumento dei prezzi alla pompa in Italia già entro il prossimo weekend.
L’inflazione colpirà il portafoglio ma l’economia cammina a tre “velocità”. Previsto un impatto istantaneo per il settore energetico. Costi aumentati per benzina, diesel, jet fuel (e quindi i biglietti aerei), bunker oil (il carburante per navi).
L’impatto medio colpirà l’alimentare e le utilities, facendo impennare il prezzo dell’energia elettrica, del gas da riscaldamento, della pasta e dei prodotti freschi.
Perché i costi di trasporto su gomma (causati dal caro gasolio) e i costi di irrigazione e trasformazione industriale si trasferiscono sul prezzo finale in poche settimane. Quindi, entro 30-45 giorni.
L’impatto differito sulla logistica e il retail
Cosa aumenterà: l’elettronica (smartphone, pc), l’abbigliamento, l’arredamento.
Perché le navi che oggi deviano per il Capo di Buona Speranza arriveranno con 15 giorni di ritardo e costi di nolo raddoppiati. Le aziende venderanno prima le scorte già presenti nei magazzini europei ai prezzi “vecchi”, per poi alzare i listini con i nuovi arrivi. Con una timeline di 3 – 6 mesi.
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