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Hormuz, Trump minaccia l’Iran: Teheran frena sull’accordo

Rubio parla di progressi, fonti Iran: no riapertura sotto minacce

di Askanews -


Milano, 5 ago. (askanews) – Donald Trump torna a minacciare l’Iran. Il presidente americano ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz dovrà essere aperto molto presto e che, in caso contrario, Teheran sarà colpita duramente. Parole che, secondo una fonte iraniana, stanno ritardando proprio l’accordo sulla navigazione.

La fonte, citata da Sepah News, sito legato alle Guardie Rivoluzionarie, attribuisce il ritardo alle interferenze degli Stati Uniti e alle minacce di un attacco militare. L’Iran, ha aggiunto, non concluderà alcuna intesa sotto pressione.

Secondo il sito Axios, Washington vorrebbe annunciare già oggi un accordo provvisorio di sessanta giorni tra Iran e Oman. Le navi in entrata passerebbero attraverso un corridoio settentrionale nelle acque iraniane; quelle in uscita utilizzerebbero una rotta meridionale nelle acque dell’Oman, in coordinamento con Teheran. In questa fase non sarebbero previsti pedaggi.

L’intesa stabilirebbe inoltre la bonifica dalle mine del corridoio centrale entro trenta giorni. Una volta completati i lavori, quella rotta sarebbe utilizzata per il traffico in entrambe le direzioni.

Il segretario di Stato Marco Rubio ha confermato il coinvolgimento americano nei colloqui tra Iran e Oman. Ha parlato di progressi, ma ha precisato che non c’è ancora un accordo definitivo. L’obiettivo immediato è consentire a un maggior numero di navi di transitare in sicurezza, prima di negoziati più ampi sul nucleare iraniano.

Axios riferisce che la leadership di Teheran avrebbe completato ieri l’iter di approvazione. Le dichiarazioni riportate da Sepah News indicano però che l’annuncio potrebbe slittare finché continueranno le minacce americane.


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