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Cronaca

Il gip di Modena ha convalidato il fermo per El Koudri

La decisione dei giudici, niente aggravanti per terrorismo: il nodo dell'osservazione psichica

di Cristiana Flaminio -


Il giudice per le indagini preliminari di Modena ha convalidato il fermo a carico di Salim El Koudri. Il 31enne che sabato scorso ha investito a bordo della sua auto le persone che si trovavano nel centro storico della città emiliana rimarrà in carcere. Dovrà rispondere dell’ipotesi di reato di strage e delle lesioni gravissime. Ma per i magistrati bisognerà tenere sotto osservazione le sue condizioni psichiche. E pertanto è stato chiesto all’amministrazione penitenziaria di valutare un eventuale trasferimento in un reparto psichiatrico.

Convalidato il fermo per El Koudri

La decisione del gip è arrivata nel pomeriggio di oggi. Il fermo a carico di El Koudri è stato convalidato. Ora però il nodo diventa un altro, ossia quello dell’osservazione. Già, perché per i giudici sarà necessario sottoporre il 31enne a un periodo di valutazione delle sue condizioni psichiche. Ciò che emerge di nuovo, però, è pure il fatto che l’accusa non ha contestato al 31enne l’aggravante né della premeditazione né quella di aver agito a scopo di terrorismo.

“Giusto che sia in carcere”

Il fermo è stato convalidato ma El Koudri non ha proferito verbo davanti al gip. È rimasto in silenzio. In compenso, però, ha parlato e molto al suo legale. Che ha riferito i contenuti delle loro conversazioni. Il 31enne avrebbe ammesso che fosse giusto restare in carcere. Un segno di una consapevolezza, probabilmente. Il nodo diventerà quello delle condizioni psichiche. Comprendere cosa abbia davvero spinto il 31enne a investire sette persone e ad accoltellarne un’altra. Se si tratti di una follia o di un disegno che, al momento, la magistratura non ritiene di natura terroristica. Il dibattito, soprattutto quello politico, già ferve.


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