”Il termometro della Serie A”
Ogni giornata di campionato di Serie A vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 18° Giornata
Ogni giornata di campionato di Serie A vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 18° Giornata
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – Inter
ZTL… a Milano non si passa. L’Inter si impone anche contro il Bologna grazie alle reti di Zielinski, Lautaro e Thuram. I nerazzurri iniziano pressando alti, ma è il Bologna a sfiorare il vantaggio con Odgaard. Poco prima del 45’ sblocca il match il polacco Zielinski. Il secondo tempo si apre allo stesso modo: gran cross dal fondo e incornata del Toro che raddoppia. Lautaro è scatenato, colpisce la traversa e poi impegna Ravaglia, che evita il 3-0 e la doppietta di Martinez. Il gol però non tarda ad arrivare: su calcio d’angolo Thuram stacca di testa e l’Inter mette in banca il risultato. Nel finale accorcia Castro con la complicità di Sommer. La squadra di mister Chivu si accomoda da sola in vetta alla classifica di Serie A.
STABILE – Genoa
Allo stadio Marassi lo scontro salvezza tra Genoa e Pisa finisce con un pareggio quasi annunciato, anche se ai punti i toscani avrebbero meritato la vittoria. La squadra di De Rossi parte bene, pressando alto e mettendo in seria difficoltà la difesa ospite, fino alla marcatura di Colombo che, con un gran tiro da fuori area, beffa l’incolpevole Semper. Con il passare dei minuti la squadra di Gilardino aumenta il ritmo, entrando più volte in area e raggiunge il meritato pareggio al 38’ con Leris, abile ad approfittare dell’errore di Leali in uscita su calcio di punizione. Con questo pareggio il Genoa resta al quartultimo posto, a soli tre punti da Pisa, Fiorentina e Verona, i tre fanalini di coda della Serie A.
SCENDE – Juventus
La Juventus si ferma sul più bello e inaugura il 2026 con un pareggio amaro. Allo Stadium il Lecce strappa un prezioso 1-1, resistendo all’assedio bianconero e capitalizzando al massimo le poche occasioni create. Dopo un primo tempo dominato dalla squadra di Spalletti, con un palo di David e diverse chance sprecate, è un errore di Cambiaso a spalancare la porta al vantaggio salentino: Banda firma lo 0-1 allo scadere della prima frazione. La reazione juventina è immediata. A inizio ripresa McKennie trova il pari, alimentando un forcing continuo. Falcone però si supera più volte e al 64’ neutralizza anche un rigore di David, ipotecando il punto per gli uomini di Di Francesco. Al 94’ palo di Yildiz, Openda si ritrova la palla tra i piedi e sbaglia a porta vuota. La Juve resta al quarto posto in classifica grazie alla sconfitta della Roma, capitolata a Bergamo.
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