”Il termometro della Serie A”
Una nuova rubrica per i nostri lettori, "IL TERMOMETRO DELLA SERIE A". Ogni settimana 3 partite in evidenza
Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 32° Giornata di Serie A
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – Udinese
Dominio bianconero in quel di San Siro. La squadra di mister Runjaic si impone fin dai primi minuti, mostrando visione di gioco, forza fisica e le giocate talentuose di Zaniolo e Atta. L’Udinese passa in vantaggio al 27’ dopo una ripartenza in contropiede, Atta crossa e Bartesaghi devia nella propria porta, beffando Maignan. Passano dieci minuti e Zaniolo si inventa un assist perfetto per Ekkelenkamp, che insacca nell’angolino basso di testa. Il primo tempo si chiude con un risultato che, per quanto visto in campo, va persino stretto all’Udinese. Nella ripresa la musica non cambia. Il Milan prova a reagire, ma Okoye si supera sulla conclusione di Saelemaekers. A colpire è ancora la squadra friulana, che chiude i conti con Atta, protagonista assoluto del match con Zaniolo. Al triplice fischio, San Siro fischia i rossoneri e contesta uno svogliato Leao, simbolo di una serata da dimenticare per la formazione di casa. L’ambizione dei friulani resta quella di arrivare almeno a 50 punti in questa classifica di Serie A.
STABILE – Roma
La Roma riparte da Malen. L’attaccante olandese domina la serata e rilancia i giallorossi nella corsa Champions. All’Olimpico finisce 3-0 contro un Pisa volenteroso ma troppo fragile per reggere l’intensità della squadra di Gasperini. La partita si sblocca subito, dopo tre minuti Malen insacca con un destro preciso. La Roma controlla ritmo e spazi, alternando pressione alta e gestione del possesso. Il Pisa prova a reagire con qualche sterile ripartenza. Poco prima dell’intervallo arriva il raddoppio, Rensch sfonda sulla destra, Malen segue l’azione e firma il 2-0 con grande freddezza. La ripresa si apre con l’unico brivido per la Roma, quando Højlholt costringe Svilar a un intervento decisivo da distanza ravvicinata. Superato il rischio, la squadra di Gasperini chiude definitivamente la gara, Soulé trova un filtrante perfetto, Malen attacca lo spazio e completa la sua serata con il gol del 3-0. L’Olimpico gli dedica una standing ovation al momento della sostituzione. L’unica nota negativa è l’infortunio di Lorenzo Pellegrini, costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. La classifica di Serie A parla chiaro, la lotta per le Champions si fa sempre più dura.
SCENDE – Napoli
Al Napoli è pure andata bene, perché il fallo di mano di Buongiorno avrebbe potuto tranquillamente portare al rigore. Un episodio che avrebbe cambiato volto della partita. Alla fine, però, gli azzurri si devono accontentare. La loro corsa all’inseguimento dell’Inter si interrompe, a Parma arriva soltanto un pareggio che lascia un retrogusto amaro. La partita si accende immediatamente, con Strefezza che dopo appena 33 secondi sorprende tutti e porta il Parma in vantaggio. Da quel momento i gialloblù si abbassano, compatti, e il Napoli inizia a martellare alla ricerca del varco giusto. Il muro emiliano regge per un’ora, finché McTominay non trova il gol del pareggio al 60′, rimettendo tutto in equilibrio. Gli azzurri continuano a spingere, costruiscono, insistono, ma non riescono mai a completare la rimonta. L’Iner resta padrona di questa classifica di Serie A, al Napoli resta la lotta per la Champions.
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