Creta in fiamme: evacuate 8mila persone, morti due pompieri
Rogo fuori controllo: in fumo fattorie, abitazioni e pascoli, danni elevatissimi
Creta in fiamme: l’incendio, anzi gli incendi, devastano l’isola evacuate 8mila persone. L’incendio scoppiato ieri a Rethymno, nell’area settentrionale dell’isola, è ormai fuori controllo. Le fiamme hanno già devastato un’area importante di bosco e ha già ridotto in cenere terreni agricoli, pascoli, fattorie, case e bestiame. Due vigili del fuoco, impegnati insieme ai colleghi nel tentativo generoso di circoscrivere almeno il rogo, sono rimasti uccisi. Intanto è partito l’ordine di evacuazione che coinvolge ben 8mila persone. Per la Grecia una giornata di lutto: un altro casco rosso, infatti, è morto nel Peloponneso proprio nel tentativo di spegnere un incendio.
Incendio a Creta: scatta l’ordine di evacuazione
La vicegovernatrice di Rethymno, Maria Lioni, ha annunciato in un intervento pubblico sulla rete ErtNews che Agia Galini, uno dei centri maggiormente colpiti dall’incendio e dai roghi che stanno assediando Creta, sarà evacuata. Nella tarda serata di ieri, poi, un avviso analogo è stato emesso per le località di Agalianos, Kerames e Agia Paraskevi. In tutto, almeno finora, l’ordine di evacuazione interessa più di 8mila persone. Un esodo vero e proprio. Mentre la conta dei danni si annuncia già salatissima.
L’Europa in ginocchio per gli incendi
L’incendio di Creta non è che l’ultimo capitolo di una saga di fuoco che sta arroventando, e spaventando, l’Europa. Tutta l’area mediterranea è in fiamme. Dalla Spagna fino alla Francia dove i roghi sono arrivati a lambire città come Madrid e a minacciare Bordeaux. L’estate degli incendi sta spaventando un Continente in uno dei momenti storici più delicati della sua stessa esistenza.
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