L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Meteora esplode nei cieli degli USA. L’esplosione che ha svegliato mezzo Nord‑Est americano

Boato da 300 tonnellate scuote il Nord‑Est: meteora infuocata illumina il cielo americano.

di Marzio Amoroso -


Un’improvvisa esplosione di una meteora nei cieli tra Massachusetts e New Hampshire ha interrotto la quiete di migliaia di residenti, che hanno sentito un boato secco e un tremore violentissimo. In realtà, a generare quel rumore è stata una meteora entrata in atmosfera ad altissima velocità e disintegratasi in quota con un’energia stimata pari a 300 tonnellate di tritolo. Un evento raro per intensità, ma perfettamente naturale.

Cosa sappiamo sulla meteora e sulla sua traiettoria

Secondo le prime analisi, l’oggetto ha attraversato l’atmosfera a una velocità superiore ai 120.000 km/h, diventando una palla di fuoco visibile anche a grande distanza. La disintegrazione è avvenuta a circa 60 chilometri di altitudine, un punto in cui la pressione atmosferica è sufficiente a frantumare completamente un corpo roccioso di piccole dimensioni. L’energia liberata ha generato un’onda d’urto capace di far vibrare finestre e pareti in un’area molto estesa.

Perché il boato è stato così forte

Quando una meteora esplode in atmosfera, produce un boom sonico simile a quello di un jet supersonico, ma molto più potente. In questo caso, l’energia liberata è stata paragonabile a quella di una detonazione controllata di grande scala, motivo per cui molte persone hanno creduto si trattasse di un’esplosione al suolo. L’onda d’urto si è propagata rapidamente, raggiungendo comunità distanti decine di chilometri dal punto di disintegrazione.

Le conferme dagli strumenti di monitoraggio

Il lampo generato dall’esplosione è stato rilevato dai sistemi satellitari meteorologici, che hanno registrato un flash improvviso compatibile con l’ingresso di un oggetto naturale. Anche le reti di monitoraggio acustico e sismico hanno rilevato il passaggio dell’onda d’urto, confermando che non si è trattato di un fenomeno terrestre. Non risultano danni né feriti, solo molta sorpresa e qualche spavento.

Un evento raro ma non eccezionale

Gli esperti ricordano che fenomeni di questo tipo avvengono regolarmente su scala globale, anche se solo una piccola parte viene percepita al suolo. L’episodio statunitense è stato particolarmente evidente per via dell’energia liberata e delle condizioni atmosferiche favorevoli alla propagazione del suono. Non esistono indicazioni di rischio futuro, si è trattato di un evento isolato e naturale.


Torna alle notizie in home