Napoli-Conte è già addio: tornerà Maurizio Sarri?
Ai titoli di coda la storia in azzurro, la suggestione del ritorno del toscano
Portata a termine la missione Champions, anche grazie al fatto che dietro hanno rallentato tutte, il Napoli e Antonio Conte sono ormai prossimi a dirsi addio. Il rapporto tra la società e il tecnico salentino, dicono quelli che la sanno lunga, è ormai logoro. Come quello, secondo quanto riferisce il redivivo Fabrizio Corona (e chissà se quelle parole a Falsissimo e quelle accuse a Meret capobanda siano vere), della fiducia tra la squadra e l’allenatore. I metodi di Conte e il suo atteggiamento “spartano” sono nel mirino. Quest’anno niente Scudetto, le strade si possono pure dividere.
Napoli e Conte: un addio scritto nelle stelle (della Champions)
A Napoli non gli hanno mai perdonato, a Conte, il pedigree juventino. Ci può anche stare. Il tifo si nutre pure di questa roba qui. Se il calcio fosse davvero uno spettacolo per esteti (come piacerebbe a qualche commentatore che va per la maggiore) o solo una lunga addizione tra fattori di campo e punti in classifica, non vivrebbe della passione che lo ha reso un fenomeno miliardario. Una sola cosa consente ai tifosi di perdonare agli antipatici il fatto di esserlo: la vittoria. Quest’anno, a fronte di un campionato dominato dall’Inter in assenza di (veri) competitor, non è arrivata. Saluti e baci, addio.
Torna Sarri?
Il nome forte per il dopo Conte a Napoli è Maurizio Sarri. L’amore tra i napoletani e il tecnico toscano non è mai finito. Nemmeno quella notte in cui fu perso, in albergo, lo scudetto che sarebbe stato il terzo. Poi colto da Luciano Spalletti, ma è un’altra storia. Sarri, in azzurro, non ha vinto granché ma è stato il primo tecnico dell’era Adl a restituire ai tifosi del Ciuccio una grandeur che sembrava irrimediabilmente perduta dagli anni ’80, i tempi gloriosi di Maradona, Careca e Alemao. Sarri è in uscita e forse si farà. Ma resta calda pure la pista Vincenzo Italiano, sul cui Bologna Adl, spesso e volentieri, ha lanciato occhiate ammirate. Ora al lavoro ci sono i team legali. Una separazione che sarà consensuale e serena. Poi, chissà.
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