Philip Morris vola a Wall Street: la rivoluzione senza fumo vale un impero da 280 miliardi
DALLA NOSTRA INVIATA – Il valore delle azioni della Philip Morris International Inc. ha registrato una forte crescita dall’inizio dell’anno, raggiungendo i massimi storici a 193,05 USD. Alla data del 10 luglio, il
titolo scambia intorno ai 179,47 USD, accumulando un guadagno netto di quasi il 12% rispetto ai circa 160 USD registrati a gennaio.
Philip Morris cresce: investimenti in massa sulle azioni del tabacco
Gli investitori di Wall Street stanno tornando in massa ad investire nelle azioni del tabacco, cancellando anni di boicottaggi etici. I successi derivano dal passaggio dalle classiche sigarette a prodotti alternativi.
Ne sono un esempio IQOS e le buste di nicotina ZYN che hanno superato il 40% del fatturato totale dell’azienda. Gli analisti prevedono che questa quota toccherà presto il 50%, riducendo drasticamente la dipendenza dalle sigarette tradizionali.
La Food and Drug Administration (FDA) ha concesso l’autorizzazione ufficiale per la commercializzazione di 20 varianti delle bustine di nicotina Zyn, riconoscendole formalmente come un’alternativa a rischio ridotto rispetto al fumo tradizionale. La decisione dell’autorità regolatrice statunitense si basa su solide evidenze scientifiche. I dati storici confermano che l’utilizzo di queste bustine, senza tabacco e da posizionare tra gengiva e guancia, riduce drasticamente l’esposizione alle patologie più gravi legate al
fumo.
Per i fumatori che scelgono di convertirsi interamente a questo prodotto, il rischio di sviluppare cancro ai polmoni, ictus e malattie cardiache risulta significativamente inferiore. La decisione è arrivata poche settimane dopo che la governatrice di New York, Kathy Hochul, ha firmato una nuova tassa all’ingrosso del 75% sui prodotti alternativi del tabacco, la cosiddetta “Bro Tax”.
Il nuovo target price
Gli analisti di Morgan Stanley hanno risposto prontamente alla decisione dell’autorità regolatrice innalzando il target price di Philip Morris a 200 dollari. La banca d’investimento punta i riflettori sull’imminente debutto sul mercato di Zyn Ultra, un lancio strategico che beneficerà enormemente delle nuove autorizzazioni. “Questi sviluppi aumentano significativamente la nostra fiducia”, hanno dichiarato gli analisti di Morgan Stanley in una nota ufficiale inviata ai clienti.
Sulla stessa scia si posiziona Bank of America, che ha confermato il proprio forte sostegno al titolo portando il prezzo obiettivo a 209 dollari. Secondo il team di analisti di BofA, il gruppo dimostra un’elevata capacità di esecuzione e una velocità straordinaria nella transizione industriale verso le alternative senza fumo, riducendo i rischi operativi e blindando la crescita futura dei profitti.
Philip Morris conquista le valutazioni premium, le rivali seguono
Mentre Philip Morris ha conquistato le valutazioni premium, la rivale British American Tobacco, o BATm, sta attuando una trasformazione radicale guidata dalla tecnologia per riconquistare quote di mercato.
British American Tobacco (BAT) ha confermato un piano di ristrutturazione “Fit2Win” che prevede l’eliminazione di 9.000 posti di lavoro a livello globale, il 19% della forza lavoro, esternalizzando 3.500 ruoli e integrando l’intelligenza artificiale per ottimizzare le operazioni.
L’iniziativa mira a generare 800 milioni di dollari di risparmi annuali entro il 2028, destinati a sostenere l’espansione dei prodotti senza fumo. Il via libera della FDA ai prodotti a rischio modificato segna sicuramente un punto di non ritorno non solo per Philip Morris, ma per l’intera economia globale del tabacco. La validazione scientifica ha definitivamente sdoganato i prodotti alternativi agli occhi degli
investitori.
Mentre i concorrenti storici faticano a ristrutturare i propri modelli di business, le scelte lungimiranti del gruppo della PMI hanno trasformato una scommessa tecnologica in un motore di profitti straordinario.
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