Pilota Usa catturato? Due gli aerei abbattuti: ecco cosa succede a Teheran e Washington
Una notizia dagli sviluppi imprevedibili. Recuperato uno dei militari coinvolti, in azione i Night Stalkers
(Fonte: IRCGIntelli su X)
Ultimora dal Medio Oriente: l’Iran sostiene di aver abbattuto un jet americano e catturato il pilota, ma dagli Usa non arriva alcuna conferma. La notizia, rilanciata dalle agenzie internazionali, resta al momento una rivendicazione unilaterale che apre più interrogativi che certezze.
Pilota Usa catturato, dice Teheran
Secondo fonti iraniane, l’episodio sarebbe avvenuto oggi nei cieli dell’Iran centrale, con l’abbattimento di un velivolo militare – in alcune versioni un F-35 – e il recupero del pilota dopo l’eiezione. Ma sul fronte americano la linea è opposta: silenzio operativo e nessuna perdita confermata.
Da Reuters estrema cautela, sottolineando che le affermazioni di Teheran non sono verificabili in modo indipendente. Anche Axios e altri media statunitensi evidenziano come, in caso di cattura reale di un pilota Usa, si attiverebbero immediatamente canali ufficiali, briefing del Pentagono e reazioni diplomatiche visibili.
Il silenzio di Washington
È proprio l’assenza di questi segnali a pesare. Nessuna conferma, nessuna smentita dettagliata, ma nemmeno tracce di una crisi aperta. Più che imbarazzo, quindi, emerge una strategia di verifica e contenimento, tipica delle fasi iniziali di notizie non accertate in contesti di guerra.
Il contesto resta quello di un’escalation dagli sviluppi imprevedibili, dove anche la comunicazione è parte del confronto. Rivendicazioni come questa possono servire a rafforzare la posizione interna o internazionale, senza necessariamente corrispondere a fatti confermati.
La notizia è di massimo impatto ma resta sospesa: Teheran rivendica, Washington non conferma e i media Usa invitano alla cautela. Il destino del presunto pilota catturato, per ora, un’incognita.
Le prime ammissioni Usa
Le prime ammissioni Usa in fonti anonime di “funzionari americani” riportate dal New York Times. Dagli stessi funzionari, la spiegazione del via a ricerche di un possibile recupero del pilota Usa caduto con il suo aereo in territorio iraniano.
Sempre dal quotidiano, gli “ultimora” su quanto accade in queste ore in Iran, che rivendica di aver colpito due aerei Usa. Tv e radio vicine al regime incitano ufficialmente i residenti a catturare i militari americani. Dalle stesse fonti le notizie sul tentato recupero dei piloti ad opera di Hercules C-130 e di due elicotteri, uno dei quali ha ripiegato dalla perlustrazione in corso perché entrato nell’obiettivo del fuoco nemico.
Le rivelazioni del Guardian sul caso del pilota Usa
Justin Bronk, esperto di aviazione del Royal United Services Institute – scrive il Guardian – , ha affermato che l’utilizzo di elicotteri specializzati “suggerisce che sia in corso una missione di ricerca e soccorso in combattimento per localizzare ed estrarre i due membri dell’equipaggio dall’aereo.
Un account sui social media che afferma di essere collegato alle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha pubblicato la foto di un sedile eiettabile in un paesaggio desertico , che sembrava essere compatibile con il modello Aces II utilizzato sugli F-15E. “Se fosse autentico, suggerirebbe che almeno uno dei due membri dell’equipaggio si è eiettato in sicurezza”, ha aggiunto Bronk.
Un particolare che sembra far convergere i fatti su quanto rivendicato dall’Iran.
Gli ultimora
Il Washington Post scrive, citando fonti Usa, che la missione di salvataggio a seguito dello schianto di un jet statunitense in Iran è stata lanciata per un equipaggio composto da 2 persone. “Stando a funzionari e immagini diffuse dai media di Stato iraniani, l’aereo coinvolto sembra essere un F-15”. Il giornale sottolinea che si tratta della quarta perdita di un F- 15 dall’inizio della guerra in Iran. Ciò, dopo che all’ inizio di marzo il personale del Kuwait aveva abbattuto per errore 3 jet di questo tipo.
Dal fronte informativo iraniano, invece, il flash su un pilota americano che sarebbe stato catturato in Iran dai Guardiani della Rivoluzione islamica, i Pasdaran, dopo l’abbattimento di un F-35.
Lo riporta l’agenzia di stampa Tasnim, mentre Axios aveva riferito del caccia abbattuto e delle ricerche in corso per localizzare e soccorrere i due membri dell’equipaggio. “Chiunque catturi vivo il pilota americano riceverà una ricompensa considerevole”. Così la televisione di Stato dopo la notizia del caccia
abbattuto con a bordo due piloti americani.
I media statali iraniani hanno pubblicato immagini e video che – lo abbiamo scritto – mostrerebbero parti dell’aereo precipitato e uno dei sedili eiettabili.
Una tv locale iraniana ha mostrato le immagini di quello che sarebbe il relitto del caccia americano F- 15 che sostengono sia stato abbattuto dalle forze di Teheran.
L’aereo sarebbe precipitato nella provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, si legge in una nota della polizia, nella quale si esortano i residenti della zona e unirsi nelle ricerche del o dei piloti, offrendo anche una ricompensa per la cattura.
L’Iran ha abbattuto un aereo da guerra americano, ha confermato una fonte al corrente con l’incidente citata dal sito di notizie americano Axios, usualmente bene informato. Sempre da Axios la conferma di una missione di ricerca e recupero dei membri due piloti dell’equipaggio dell’aereo.
Il Jerusalem Post, citando fonti informate, sostiene che gli americani sarebbero riusciti a recuperare uno dei piloti coinvolti negli abbattimenti. In azione sul posto i Night Stalkers, un reggimento dell’aviazione statunitense per le operazioni speciali. La conferma, negli Usa, dalla Cbs.
(in aggiornamento dalle ore 16.30)
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