La Rai ha deciso: sospensione per le repliche di Report
"Ragioni cautelari" ma il programma è confermato per la prossima stagione. La furia M5s
La Rai punta alla sospensione delle repliche estive di Report. E tutto, stando a quanto riportano fonti qualificate all’Adn Kronos, per la “necessità di tutelare il marchio Report, il brand, la redazione incluso Sigfrido Ranucci”. Ciò che sta uscendo dall’inchiesta sulla bomba al giornalista rischia di trasformarsi, davvero, nel caso dell’estate. E non solo politico. Intrecci, accuse e zone d’ombra che andranno chiarite al più presto dagli inquirenti per fare piena luce attorno all’episodio per il quale, tra gli altri, risulterebbe indagato Valter Lavitola.
La Rai e la sospensione di Report
La sospensione delle puntate di Report sarà solo per l’estate. Il programma è stato confermato nei nuovi palinsesti. Non è detto che, alla conduzione, ci sia ancora Sigfrido Ranucci. Così come non è detto nemmeno che non ci sarà, insomma è un bel dilemma. E non può essere diversamente. Dal momento che gli sviluppi sull’indagine della bomba stanno facendo emergere un quadro a dir poco dubbio e si affastellano ricostruzioni che vorrebbero lo stesso Ranucci tentato, con la vicinanza e il sostegno dello stesso Lavitola, dal tentare l’avventura in politica. Ma la decisione Rai è già diventata un caso, politico. Che ha scatenato la mobilitazione dei giornalisti Rai e del Movimento Cinque Stelle.
La nota Rai
La sospensione estiva di Report è stata confermata poi da una nota pubblicata direttamente dai vertici Rai. “In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci, la Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico”. Non salta la prossima stazione: “Resta fermo l’appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre”.
Il muro dei Cinque Stelle
La polemica è servita. La sospensione di Report fa infuriare i Cinque Stelle. I parlamentari M5s in Commissione Vigilanza Rai (dimissionari) hanno subito sottoscritto una nota furibonda. “Ragioni cautelari alla base della sospensione delle repliche di Report. Bene: quali, esattamente? Cosa state tutelando? Qual è il rischio, qual è il pericolo che ci sarebbe trasmettendo le repliche? Perché, finché non lo spiegano con chiarezza, il sospetto è che questa dirigenza stia cogliendo la palla al balzo per attuare un piano targato Fratelli d’Italia”. Ma non basta: “Vale a dire che questo sia l’ennesimo tassello di un progetto che da tempo punta a fare fuori Sigfrido Ranucci dalla guida di Report. Noi siamo fermamente contrari alla sospensione delle repliche. Che tra l’altro portano in dote ascolti sempre ottimi nella landa desolata in cui vogliono trasformare Rai 3, ancor più desolata durante la stagione estiva”.
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