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La finale è della Spagna, il sipario…di Trump

Fischi e imbarazzi. Il MetLife Stadium ha trasformato la passerella del tycoon e di Infantino in un fuori programma indesiderato

di Enzo Ricci -


La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. Una vittoria limpida, celebrata con la Coppa al cielo e un MetLife Stadium in delirio. Ma la serata che avrebbe dovuto essere una celebrazione della gloria sportiva si è trasformata, almeno per qualche minuto, in un palcoscenico di tutt’altro tipo, quello della diplomazia, delle gaffe e delle reazioni del pubblico.

Secondo ricostruzioni di BBC Sport, The Guardian e El País, il momento della premiazione ha assunto contorni quasi surreali. Rodri, capitano della Roja, riceve il trofeo dalle mani del presidente della Fifa Gianni Infantino e del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Fin qui tutto secondo protocollo. Poi, però, la scena si inceppa.

Il “balletto” della premiazione

Le immagini mostrano Rodri che, con discrezione, tenta di accompagnare Trump fuori dall’inquadratura della foto ufficiale. Un gesto che i media spagnoli hanno interpretato come un tentativo di lasciare spazio alla squadra nel momento più iconico della serata. Ma il tycoon, invece di defilarsi, resta a scherzare con i giocatori, si avvicina al gruppo e si riposiziona accanto alla squadra proprio mentre il trofeo viene sollevato.

Il fido Infantino, accanto a lui, appare impegnato a riportare ordine, cercando di indirizzare il presidente americano verso il lato del palco. Il risultato, come ha scritto The Guardian, è “una scena televisiva goffa, amplificata da un pubblico che non ha nascosto il proprio dissenso”.

La colonna sonora di fischi per Trump e Infantino

Già, perché mentre la Spagna festeggia, il lo stadio risuona di fischi. Non isolati, non episodici, ma continui e chiaramente udibili, rivolti sia a Trump sia a Infantino. Marca e ESPN hanno parlato di una contestazione “inequivocabile”, un segnale che il pubblico non era disposto a trasformare la finale in una passerella politica.

Il contesto: tensioni tra Washington e Madrid

La scena assume un peso ancora maggiore se inserita nel quadro politico delle ultime settimane. Il governo spagnolo ha criticato alcune dichiarazioni di Trump ritenute “infondate” e “irrispettose”. Madrid ha parlato apertamente di “tensioni diplomatiche”, un elemento che rende ogni gesto pubblico del presidente americano particolarmente osservato.

La festa della Spagna e il caso mediatico

I media internazionali hanno usato parole come “imbarazzo”, “confusione”, “momento surreale”. E mentre la talentuosa nazionale iberica torna a casa con il trofeo, la diplomazia e la comunicazione politica americana si ritrovano a gestire un episodio che, pur marginale rispetto al risultato sportivo, ha fatto il giro del mondo.


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