Terza Via o Via Crucis? Il “sogno Sanchez”, il Nazareno brucia
"La Terza Via è quella strada dove tutti sanno dove andare, tranne chi la percorre"
Elly Schlein
Mentre i problemi reali degli italiani sembrano finiti nel dimenticatoio, il trend topic della politica dem è la “Terza Via”.
La “Terza Via”
Nessun inseguimento del ministro Salvini su una nuova corsia delle autostrade italiane. E’ l’ennesimo feticcio ideologico che agita i sonni dell’area dem, sempre in bilico sul baratro dei suoi nodi irrisolti da anni.
Il dibattito interno, come un capolavoro di surrealismo. Un inseguimento affannoso del modello di Pedro Sánchez, mentre gli impacci del Nazareno strangolano ogni velleità di opposizione seria.
Il miraggio spagnolo e l’amnesia domestica
I vertici del Pd sembrano convinti che basti una spruzzata di movida madrilena per risolvere il caos correnti. Inseguire Sánchez è diventato lo sport nazionale di una segreteria che dimentica un piccolo dettaglio.
L’Italia non è la Spagna e, soprattutto, il Pd non sa più cosa sia. Tra una foto con il leader spagnolo e una dichiarazione sulla “giusta direzione”, i problemi interni — dal tesseramento fantasma alla mancanza di una linea chiara sull’economia — rimangono lì, a marcire sotto il sole di aprile.
Area dem: cronaca di uno scatafascio annunciato
L’area moderata del partito è in stato confusionale. Da una parte si sogna la centralità, dall’altra si finisce per fare da stampella a una sinistra che non sa se essere massimalista o di governo.
Il risultato? Uno stallo perenne. Temi “bollenti” come la riforma del lavoro o la politica energetica vengono coperti da fumose discussioni sulla “Terza Via” che altro non è se non un modo elegante per non scegliere mai.
Cosa accadrà in Italia? Il rischio dell’irrilevanza
Cosa può portare questo dibattito al Paese? Il nulla cosmico. Mentre il centrodestra, pur tra mille contraddizioni, governa, l’opposizione si perde in esercizi di stile. Se il Pd continuerà a guardare a Madrid ignorando le periferie di Roma o Milano, la “Terza Via” porterà dritti verso l’irrilevanza elettorale.
“La Terza Via è quella strada dove tutti sanno dove andare, tranne chi la percorre” commenta sottovoce un anonimo funzionario in uscita dal Nazareno. Parole che riassumono perfettamente il clima interno.
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