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Sicurezza

Siap, Giuseppe Tiani confermato segretario generale: da Rimini la difesa della legge 121

di Ada Novembre -


Giuseppe Tiani resta alla guida del Siap, il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia. La conferma è arrivata mercoledì 30 settembre, a Rimini. Il Consiglio generale nazionale ha infatti rinnovato all’unanimità la fiducia al segretario generale e alla Segreteria nazionale, affidando loro il mandato per i prossimi anni.

Tiani e il Siap, una conferma nell’anno del quarantennale

Il voto ha chiuso una tre giorni dal forte valore simbolico. All’Hotel Ambasciatori, dal 28 al 30 settembre, si sono svolti l’undicesimo Consiglio generale nazionale e gli Stati Generali del personale della sicurezza pubblica, nel quarantesimo anniversario della fondazione del sindacato. Al centro dei lavori, le trasformazioni della sicurezza e le condizioni professionali, economiche e sociali del personale in divisa.

Il messaggio di Tiani e del Siap sulla legge 121

Dal Consiglio è partito un segnale politico chiaro: “Non può essere superato il modello della sicurezza pubblica fissato dalla legge 121 del 1981”.

Il richiamo non è casuale. Si tratta della riforma che ha smilitarizzato la Polizia, istituito la Polizia di Stato a ordinamento civile e affidato al ministro dell’Interno la responsabilità dell’ordine e della sicurezza pubblica. È la stessa legge 121 ad aver riconosciuto agli agenti la libertà sindacale, aprendo così la strada alla nascita del Siap.

Ministri e vertici della Polizia a Rimini

Ai lavori hanno partecipato i ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. Presenti anche i sottosegretari all’Interno Nicola Molteni, Wanda Ferro ed Emanuele Prisco, il capo della Polizia Vittorio Pisani e i vice capi Carmine Belfiore e Giancarlo Di Vincenzo.

Pisani ha proposto di rivedere insieme all’Anci i criteri per gli organici degli uffici territoriali, perché il numero dei residenti, a suo giudizio, “non è più adatto per stabilire gli organici della polizia”. Tra le priorità indicate figurano anche concorsi su base territoriale e un piano per ristrutturare circa 4.000 alloggi collettivi.

Piantedosi, invece, ha sostenuto che “il governo ha fatto un lavoro straordinario sulle assunzioni”, con 71.000 nuove unità per il comparto sicurezza entro la fine della legislatura. Il ministro ha inoltre collegato il calo dei reati degli ultimi due anni all’impegno delle forze di polizia.

Da parte sua, l’assessore alla sicurezza di Rimini, Juri Magrini, ha colto l’occasione per rilanciare una richiesta storica della città: il passaggio della Questura a una fascia di classificazione più elevata.

Le sfide per il Siap di Tiani

Con la riconferma, la Segreteria guidata da Tiani dovrà affrontare dossier complessi. Al centro del confronto di Rimini ci sono stati organici, reclutamento, formazione, contratti e previdenza. Il perimetro entro cui muoversi, però, rimarrà quello tracciato oltre quarant’anni fa dalla riforma del 1981.

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