Triplice omicidio con una mannaia a Roma. La Polizia è sulle tracce del killer
Una tragedia sconvolgente ha scosso la Capitale nella tarda serata di ieri. Un padre, una madre e la loro figlia di soli 6 anni sono stati trovati senza vita all’interno della loro abitazione, uccisi a coltellate. Il triplice omicidio è avvenuto nella zona del quartiere Casalotti di Roma. Le tre vittime, tutte di origine bengalese e incensurate, sono state rinvenute nell’appartamento ormai prive di vita. Secondo una prima ricostruzione, l’autore del massacro sarebbe riuscito a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Da quel momento è scattata una vera e propria caccia all’uomo. Nella strage è rimasto ferito anche il figlio della coppia, un ragazzo di 20 anni, che fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Secondo quanto appreso, il giovane è stato trovato all’esterno dell’abitazione con alcune ferite ed è stato immediatamente soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale.
Le indagini in corso
Potrebbe essere proprio lui i vero bersaglio del killer che ha poi compiuto il triplice omicidio. Le sue condizioni consentiranno comunque agli inquirenti di raccogliere elementi utili per ricostruire quanto accaduto nei momenti precedenti alla strage. Sul luogo del delitto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma insieme agli specialisti della Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi all’interno dell’appartamento alla ricerca di tracce e reperti utili all’inchiesta. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, verificando ogni possibile pista. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, neanche quella di un movente dettato dall’ossessione per la donna. Sono in corso però anche accertamenti sull’ambiente familiare, sulle frequentazioni delle vittime e sugli ultimi contatti avuti prima dell’omicidio.
Caccia all’autore del triplice omicidio di Roma
Le ricerche dell’autore del triplice omicidio, proseguite per tutta la notte, sono tutt’ora in corso. L’obiettivo degli investigatori è individuare rapidamente il responsabile della strage. Si scava anche per chiarire il movente dell’efferato delitto e stabilire chi abbia agito e perché abbia colpito l’intero nucleo familiare. Le indagini si sono concentrate sui conoscenti della famiglia. Sono già stati ascoltati alcuni vicini, parenti e amici delle vittime. Indizi su quanto accaduto si cercano anche attraverso l’analisi delle telecamere di sorveglianza presenti nei pressi dell’abitazione. Mentre dai cellulari delle vittime si tenta di ricostruire le ultime ore della famiglia. Nel frattempo è stata rinvenuta l’arma del delitto. Una mannaia sequestrata già ieri sera all’interno dell’appartamento.
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