Un vaccino anticoncezionale per ridurre gli elefanti
La guerra tra fattorie e foreste, le autorità sanitarie corrono ai ripari ma è polemica
Un vaccino anticoncezionale per limitare la popolazione degli elefanti selvatici in Thailandia. Un problema serio nel Paese del Sud est asiatico dove la sovrapposizione tra le popolazioni umane e quella dei pachidermi sta causando fin troppi problemi. Sul confine tra la foresta e le fattorie, che queste ultime erodono sempre di più, è in atto una specie di guerra. Che ogni anno conta, sul serio, diversi morti e decine di feriti. Oltre a danni economici rilevantissimi per gli agricoltori locali.
Il vaccino anticoncezionale per ridurre gli elefanti
Il governo della Thailandia ora ci prova con il vaccino anticoncezionale a contenere la popolazione di elefanti. Sukhee Boonsang, direttore dell’Ufficio per la Conservazione della Fauna Selvatica, ha dichiarato all’Associated Press che l’iniziativa è necessaria perché si è registrato un aumento fin troppo consistente di esemplari che vivono a ridosso degli insediamenti umani. Il farmaco arriverà dagli Stati Uniti. Si tratta di un vaccino che non impedisce l’ovulazione negli esemplari femmine ma ostacola, a quanto pare in maniera efficace, la fecondazione dell’ovulo.
Una guerra con morti e feriti
I numeri sono quelli che spingono le autorità della Thailandia a varare una nuova strategia. Il vaccino anticoncezionale per tentare di arginare la furia degli elefanti. Che in un anno hanno ucciso trenta persone, ferendone altre 29 e causando più di duemila episodi di danneggiamento alle colture. I pachidermi però sono e restano altamente rispettati a Bangkok e dintorni. E già si è alzata la voce di chi teme che l’iniziativa possa portare a ridurre in maniera troppo drastica la popolazione di pachidermi in giro per il Paese.
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