Famiglia nel bosco, i genitori “affascinati” dall’offerta di un casolare
La proposta di un ristoratore, verso la fine della vicenda che ha diviso l'opinione pubblica
Si va verso una svolta nel caso della famiglia del bosco: i genitori sarebbero pronti a trasferirsi in un casolare offerto loro a titolo gratuito a Palmoli. Nathan Trevallion e Catherine Birmingham sarebbero intenzionati ad accettare la proposta di un ristoratore locale che avrebbe messo loro a disposizione l’abitazione, di recente ristrutturata, per riunire la famiglia e fare in modo che la coppia angloaustraliana possa riabbracciare i tre bambini su cui si era pronunciato, disponendo l’allontanamento, il tribunale dei minori de L’Aquila.
Famiglia nel bosco pronta a riunirsi nel casolare
Come riporta Ansa, che ha ascoltato le parole del ristoratore e le ragioni della sua offerta alla coppia, i genitori si sarebbero detti affascinati dalla soluzione. Hanno, nelle scorse ore, ribadito di non avere alcuna intenzione di ingaggiare una lotta contro i giudici e i magistrati. Né di considerare il tribunale come un antagonista. Hanno, infine, rispedito al mittente le accuse di essere eterodiretti e hanno affermato di aver accolto con scetticismo i provvedimenti solo perché l’ordinanza, in prima battuta, era stata loro consegnata solo in italiano e non pure in inglese. “Ribadiamo con assoluta fermezza che è falso quanto si dice in ordine a un nostro rifiuto sull’aiuto offerto dal sindaco e da privati per una abitazione alternativa in attesa della ristrutturazione della nostra casa”.
La posizione del ministro Nordio
La vicenda della famiglia nel bosco, in attesa che tutto volga al meglio e che genitori e figli possano riunirsi nel casolare, è diventata tema di dibattito politico. Il ministro alla Giustizia Carlo Nordio ha spiegato che il Ministero sta compiendo degli accertamenti per fare piena luce attorno al caso e alla decisione: “Agli accertamenti conseguono determinate conclusioni, che possono chiudere la vicenda oppure proseguire. Questo è normale e fisiologico nell’attività del ministro, che non ha inviato ispettori fino a ora. Sta facendo degli accertamenti che sono prodromici a una valutazione e poi vedremo”.
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