Un’iniezione di oltre 432 milioni nella ricerca, ma restano gli squilibri. Dal Mur le graduatorie del Fondo Italiano per la Scienza 3 che premia 326 progetti di eccellenza. Dal FIS 3 sostegno alla ricerca secondo modelli ispirati all’European Research Council.
I finanziamenti coprono Starting, Consolidator e Advanced Grant (progetti iniziali, consolidati e avanzati), con importi medi tra 1 e 1,6 milioni di euro ciascuno.
Alla ricerca 432 milioni
Una quota rilevante delle risorse ai principali atenei del Nord, rimane il divario territoriale. Tuttavia, al Sud segnali di vitalità. In Campania, l’Università Federico II di Napoli guida la regione con 20 progetti finanziati su 28, per oltre 25,5 milioni di euro. Spazio anche ai grandi enti pubblici di ricerca.
Il Cnr risulta il primo beneficiario tra i centri nazionali, con oltre 20,7 milioni di euro su 15 progetti. In totale, 20 progetti vanno a CNR, INAF, OGS e Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Il divario Nord-Sud
Dal mondo scientifico, un’accoglienza positiva all’esito del bando. Perché i progetti finanziati coprono tutti i settori strategici e dimostrano l’eccellenza italiana. Tra le 326 iniziative, alcune idee fuori dal comune.
Una sviluppa robot capaci di manipolare oggetti morbidi grazie a vista e tatto, aprendo nuove frontiere per industria e medicina. Un’altra studia la metamorfosi del riccio di mare, per comprendere i meccanismi evolutivi della vita marina.
Ossigeno per la ricerca. La scienza italiana corre. Non sempre alla stessa velocità, ma con ambizioni sempre più globali.
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