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Ravenna, il giallo dell’anziana morta per un errore con il Fentanyl

I fatti due anni fa, ora la Procura accusa l'infermiera di omicidio colposo aggravato

di Giorgio Brescia -


Giallo a Ravenna, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo aggravato nei confronti di una infermiera di 26 anni: è accusata di aver applicato per errore ad una paziente un cerotto a base di Fentanyl. Il potente oppioide ne causò la morte. Il fatto risale al gennaio 2023, la richiesta di processo oggi, nel corso dell’udienza davanti al giudice per l’udienza preliminare.

I fatti del gennaio 2023 in una clinica a Ravenna

La vittima, una donna di 90 anni di Ravenna, era ricoverata dal 3 gennaio 2023 in una clinica privata. I medici le avevano prescritto una terapia specifica e un cerotto transdermico destinato alla sua condizione clinica.

Secondo l’accusa, l’infermiera applicò per errore il cerotto a base di Fentanyl che invece era destinato a un’altra paziente della stessa struttura, deceduta alcuni giorni prima.

La tragedia: la crisi respiratoria e il decesso

Il 5 gennaio 2023 la donna ebbe una grave crisi respiratoria, il 118 la soccorse. Durante la notte, la 90enne morì.

In seguito, l’autopsia ha riscontrato la presenza di Fentanyl in quantità sufficiente a causare una depressione respiratoria fatale.

Le indagini sul Fentanyl e le questioni giudiziarie

La Procura ha qualificato l’episodio come omicidio colposo aggravato nell’esercizio della professione sanitaria.

Durante l’udienza davanti al Gup Andrea Galanti, la difesa ha citato l’assicurazione della clinica, mentre l’avvocato dei familiari ha indicato la struttura come responsabile civile. Il processo è stato aggiornato ai primi mesi del 2026.

Allarme sicurezza sanitaria

Il cerotto al Fentanyl è un analgesico molto forte, usato per dolori cronici severi. La morte di una paziente sana e la richiesta di processo sollevano un allarme sulla sicurezza delle somministrazioni in ambiente sanitario. L’episodio riporta al centro del dibattito il controllo dei farmaci ad alto rischio e la formazione del personale.

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