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Esteri

Guasto all’aereo di Trump. Slitta il suo intervento a Davos?

L’equipaggio aveva individuato un’anomalia elettrica poco dopo il decollo

di Ernesto Ferrante -


Intoppi tecnici dopo le crescenti tensioni diplomatiche. L’Air Force One di Donald Trump, diretto a Davos, è stato costretto a rientrare presso la Joint Base Andrews poco dopo il decollo per la Svizzera. La Casa Bianca ha attribuito l’evento a un “piccolo problema elettrico”. La portavoce Karoline Leavitt ha dichiarato che il rientro è avvenuto “per estrema precauzione”. Il presidente degli Stati Uniti e la sua delegazione sono saliti su un altro aereo, decollato poco dopo la mezzanotte locale, le 6 di mattina italiane, con circa due ore e mezza di ritardo sulla tabella di marcia iniziale.

Il problema tecnico a bordo dell’Air Force One

Giornalisti al seguito del presidente Usa hanno riferito di un’interruzione delle luci nella cabina poco dopo il decollo. Possibili ripercussioni sul programma per la giornata in Svizzera dove il tycoon è atteso un confronto con i leader europei riguardo la sua intenzione di annettere la Groenlandia. Stando alla Cnn, il tycoon ha preso posto sul nuovo velivolo, un Boeing C-32A, versione militare del 757, mentre sul primo si registrava molta concitazione. Diversi membri dello staff sono stati visti scendere con i bagagli.

Non è la prima volta che l’aereo di Trump ha problemi

Sui monitor di bordo era in onda Fox News, con una striscia informativa dedicata proprio al problema elettrico del velivolo. È la seconda volta in pochi mesi il presidente statunitense è costretto a ricorrere a un mezzo di riserva. L’ultimo intoppo in ordine di tempo, risale allo scorso settembre, durante la visita nel Regno Unito. In quell’occasione, Donald Trump e la first lady Melania dovettero salire su un elicottero di supporto dopo che quello su cui viaggiavano aveva avuto un guasto idraulico ed era stato costretto ad atterrare in un aeroporto locale, provocando un ritardo nell’arrivo a Stansted prima del rientro negli Stati Uniti. Al momento non sono stati comunicati possibili cambi di programma per il presidente nella città elvetica. Il suo discorso è programmato per le 14.30.

La questione Groenlandia

Cresce l’attesa per le sue mosse sulla Goenlandia. “You’ll find out”, “Lo scoprirete”. Il leader Usa ha ribadito che l’isola artica, “è fondamentale per la sicurezza nazionale” americana. “Abbiamo tanti meeting in programma sulla Groenlandia. Credo che le cose andranno bene. Succederà qualcosa e sarà positivo per tutti”, ha detto Trump nel corso della lunghissima conferenza a Washington convocata per celebrare i risultati ottenuti nel suo primo anno di mandato, aggiungendo che quando parlerà con i groenlandesi, “saranno entusiasti” della sua proposta.


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